Il defibrillatore automatico salva la vita. La conferma è arrivata la mattina del 6 ottobre a Pontedera, in provincia di Pisa, quando un docente del ‘Villaggio scolastico’ – un’area con scuole di vari indirizzi e grado – per salvare la vita a uno studente di 17 anni, andato in arresto cardiaco durante l’ora di educazione fisica, l’ha prontamente utilizzato scongiurando il peggio.
L’agenzia Ansa scrive che “il ragazzo ha accusato un malore e ha perso conoscenza tra i compagni di classe e tra i docenti presenti. C’è stato sconcerto, ma uno di loro ha compreso immediatamente la gravità della situazione e ha messo in atto le primissime manovre rianimatorie impiegando il defibrillatore automatico in dotazione alla scuola”.
Il pronto “intervento, unito a quello dei sanitari del 118, ha consentito al 17enne di riprendersi. Lo studente è poi stato portato d’urgenza all’ospedale Lotti di Pontedera, dove è stato ricoverato in emergenza. Le sue condizioni, da quanto risulta, sarebbero in costante miglioramento”.
Per legge, da cinque anni, il defibrillatore automatico esterno deve essere presente in tutte le scuole pubbliche italiane.
L’obbligo è stato introdotto dalla Legge n. 116 del 4 agosto 2021, la quale impone la progressiva diffusione dei dispositivi salvavita nelle Pubbliche Amministrazioni che hanno più di 15 dipendenti e contatti con il pubblico. La stessa legge, insieme al successivo DPCM del 23 ottobre 2024, ha inserito le scuole di ogni ordine e grado e le università come priorità assoluta della strategia nazionale di cardio-protezione.
Tutti i dispositivi collocati all’interno dele istituzioni devono essere formalmente registrati e comunicati alla centrale operativa del 118 locale per poter essere mappato in caso di emergenza.
Il dirigente scolastico, in qualità di datore di lavoro, deve provvedere all’acquisto del defibrillatore automatico esterno, nominarne un referente responsabile per il corretto funzionamento e manutenzione (come il controllo periodico di batteria e piastre) e organizzare i corsi di formazione per i lavoratori.
La legge specifica che in caso di emergenza e in assenza di personale formato (in possesso dell’attestato BLSD), chiunque è autorizzato a utilizzare il defibrillatore: l’attestato BLSD è un documento abilitante che certifica il superamento di un corso di formazione per l’uso del DAE (Defibrillatore Semi-Automatico Esterno) e l’esecuzione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.
L’applicazione dell’articolo 54 del Codice Penale (stato di necessità) tutela legalmente il soccorritore da ogni responsabilità penale.