Home Alunni Studenti, arriva la sospensione alternativa sottoforma di volontariato

Studenti, arriva la sospensione alternativa sottoforma di volontariato

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Sono lontani i tempi della sospensione che teneva gli alunni semplicemente lontani dai banchi di scuola. Da qualche anni ha preso piede la punizione alternativa, spesso all’interno degli istituti, con l’intento di far rendere comunque educative le ore di allontanamento delle lezioni attraverso l’assolvimento di impegni utili alla scuola: spesso si impegnano i ragazzi sospesi, infatti, a fare le pulizie scolastiche, a sistemare le biblioteche oppure a tenere in ordine i laboratori.

Ora giunge notizia che gli studenti di un istituto superiore di Rapallo potranno ‘scontare’ la loro sospensione prestando servizio come volontari in varie associazioni cittadine. Il progetto si chiama VolontariaMente e prende avvio dopo tre mesi di sperimentazione.

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Il patto educativo, già attivo negli Stati Uniti e unico nel suo genere nel Tigullio, sembra funzionare: nel periodo di sperimentazione, i quattro ragazzi sospesi che hanno svolto volontariato, non solo hanno migliorato il proprio comportamento dopo il rientro a scuola, ma si sono anche avvicinati all’ associazione in cui hanno prestato servizio e l’organizzazione si è detta molto soddisfatta dei giovani presi in carico.

“Su settecento ragazzi, abbiamo circa una quarantina di punizioni disciplinari – ha spiegato Mariabianca Barberis, il dirigente scolastico – e sono tutte per il mancato rispetto dei regolamenti scolastici. L’idea d’impiegare gli studenti, d’accordo con i genitori, è venuta l’anno scorso partecipando come istituto alla festa del volontariato di Rapallo. La scuola deve aprirsi al territorio perché i ragazzi un domani entreranno in questa società che devono imparare a conoscere”.