Dalla ricerca, che ha investigato abitudini e preferenze di 3.641 giovani d’Oltremanica tra gli 11 e i 14 anni, è emerso in modo inequivocabile anche un altro dato: i ragazzi che vivono con maggiore infelicità il tempo scolastico hanno non solo una più forte attrazione verso gli alcolici ma anche una maggiore predisposizione ad anticipare l’attività sessuale. Rispetto ai propri coetanei hanno addirittura dieci volte più possibilità di anticipare la ‘prima volta’. La conseguenza è che, trattandosi di ragazzi che spesso non hanno partecipato a corsi o indicazioni sui comportamenti sessuali corretti, “questi minori – ha spiegato Mark Bellis, uno dei ricercatori autori dello studio – possono allontanarsi dal sostegno di famiglia e scuola e avere un rischio più alto di malattie sessualmente trasmissibili“. Si tratta di indicazioni preziose, di cui il dipartimento scolastico inglese terrà sicuramente conto, anche per riformulare le strategie, sino poco efficace, tese a contrastare il numero record di gravidanze precoci di cui si rendono protagoniste le minorenni del Regno Unito.