Nella giornata del 29 aprile, si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla bozza di nota operativa relativa alle supplenze per l’a.s. 2026/27. Simone Craparo della direzione nazionale Gilda, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, ha parlato delle principali novità:
“Le novità sono tante, sarà peggio dell’anno scorso, un’estate calda e ricca di scadenze e incombenze sia per tutti i precari della scuola e non, e anche per gli uffici scolastici che saranno impegnatissimi per tutta l’estate come ormai è in uso da diversi anni. La scadenza più incombente, ma anche quella più richiesta è quella dell’istanza Polis per le 150 preferenze che partirà dalle ore 14:00 del 16 luglio fino alle ore 14:00 del 29 luglio. Non ci sarà possibilità di modificare le date. La data finale dovrà essere per forza il 29 luglio e se non si comincia il 16 luglio sarà peggio perché iniziando anche il 17-18 luglio la data terminale sarà il 29 luglio.
Ci siamo accontentati di ottenere questo spazio temporale che è limitato, ci sono due domeniche di mezzo, però purtroppo non si riesce a fare di più perché la scansione temporale è limitata da tante diverse operazioni. Il 2 luglio chiuderanno le istanze per confermare il servizio inserito in GPS con riserva e quindi avranno poi gli uffici 14 giorni di tempo per forza. Il sistema dovrà avere 14 giorni di tempo all’incirca, quindi per forza bisognerà cominciare il 16 luglio”.
Poi, finite queste domande si avvierà la procedura per l’immissione in ruolo da prima fascia GPS come negli anni precedenti, solo per naturalmente i posti su sostegno, quindi la nomina del GPS finalizzata al ruolo che sarà successiva al 29 luglio e comunque è tutto entro il 12-13 agosto perché entro le ore 10:00 del 14 agosto bisognerà pubblicare i posti residui per la fase interprovinciale che è quella della call veloce. La prima fascia bisognerà già avere gli esiti 5 giorni prima, quindi entro l’8 agosto, perché i candidati che saranno selezionati per l’immissione del ruolo avranno cinque giorni di tempo per dare conferma. Comunque dalle ore 14:00 del 14 agosto 2026 alle ore 12:00 del 18 agosto 2026 sarà la possibilità della domanda per le call veloci e anche lì i candidati avranno 5 giorni di tempo per dare espressa accettazione.
Queste sono le scansioni temporali già certe. Poi per quanto riguarda l’immissione del ruolo ancora non abbiamo scansione temporale, sarà in una fase successiva quando pubblicheranno il modello A e altri documenti riguardo l’allegato A.
“Poi altra cosa importante, le conferme sul posto di sostegno. Come l’anno scorso, coloro i quali hanno operato in supplenze al 30 giugno o al 31 agosto sia su spezzone che sul posto cattedra intera, potranno ottenere la possibilità di essere confermati nel posto su richiesta della famiglia.
“Questo è un altro capitolo che permette di avere un’alta stabilità ai docenti di sostegno nella scuola in cui hanno operato nell’anno prima. Ci sarà anche lì una scansione temporale. Abbiamo chiesto di essere più precisi nella circolare perché come tempi non sono precisissimi. Comunque sappiamo che entro metà giugno i dirigenti scolastici dovranno comunicare le conferme perché la conferma ha delle scansioni. Prima la richiede la famiglia, poi è il dirigente scolastico supportato dal GLO a dare conferma che venga fatta, scusate il gioco di parole, la conferma sul posto di sostegno e poi il docente titolare di questa conferma dovrà darne espressa volontà al dirigente scolastico, dopodiché dovrà confermarlo ulteriormente nelle 150 preferenze.
“E poi altra novità importante è il ripescaggio, ne abbiamo parlato tanto: la possibilità che anche se l’algoritmo supera uno, due, tre docenti e quindi assegna la cattedra a un docente posizionato in graduatorie successivamente, il sistema al turno successivo tornerà indietro, quindi si lavorerà solo sulle preferenze espresse dal docente, non ci sarà più il problema di essere saltati nell’algoritmo, cosa molto importante specialmente nelle province in cui ci sono sedi molto disagiate come piccole isole o scuole montane”.
“Un’altra grande novità è la gestione asincrona delle graduatorie di istituto. Il sistema permetterà ad ogni istituto di andare a vedere man mano se possono chiamare direttamente da graduatorie d’istituto perché per incarichi al 30 giugno al 31 agosto, magari non ci sono più candidati che hanno richiesto quella scuola per quella determinata classe di concorso. Cosa vuol dire? Nelle GPS mettiamo che c’è la classe di concorso A027 che al primo turno esaurisce per una data scuola perché non è stata indicata da nessuno, esaurisce tutti i candidati. Quindi quella scuola ha esaurito la possibilità di ottenere supplenze al 30 giugno al 31 agosto su spezzone per quella per la A027″.
Quindi che succede? “Succede che avranno un applicativo all’interno del SIDI che permetterà con la scuola di andare a vedere per quali classe di concorso avranno la possibilità di chiamare direttamente da graduatore istituto. Noi abbiamo chiesto che per queste cose bisognerà formare bene le segreterie perché sono delle novità che non sono così immediate e quindi da poter meglio comprendere come instradare bene l’azione delle segreterie. Molto spesso sono oberate, non riescono a stare appresso a tutte le novità”.
“Poi la novità riguarda il fatto che le scuole dove si esaurisce una graduatoria di istituto avranno la possibilità di accedere direttamente alle graduatorie dei comuni viciniori secondo un sistema, sempre una nuova applicazione, che permetterà di scandire bene le graduatorie viciniori già epurate dei docenti che erano già presenti nella graduatoria della scuola che ne fa richiesta”.
“Un’altra grande novità, il fatto della possibilità di aggregare degli spezzoni per ottenere dei posti orario, cioè vi sono degli spezzoni orari che erano stati in passato assegnati come spezzoni. Ad esempio, vi era per la A045 10 ore in una scuola e 12 ore e 8 ore in un’altra scuola, venivano assegnati come spezzoni separatamente. Invece adesso il sistema li aggregherà secondo i criteri delle cattedre orarie esterne, sia per la scuola secondaria che primaria e l’infanzia li aggregherà, quindi dovrà essere omogeneità di classe di concorso per aggregarli. E quindi, ad esempio, 10 ore alla A045 e 8 ore alla A045 in due scuole differenti saranno aggregate a formare una cattedra, un posto, meglio dire di 18 ore. Non sarà possibile aggregare spezzoni orario che superano il limite orario, cioè se avevamo invece di 10 + 8, 11 + 8 non sarà possibile formare un posto da 19 ore, quindi in quel caso saranno trattati come spezzoni singoli.
Questa è una grande novità che permetterà di gestire al meglio tutto il sistema. Naturalmente i docenti che ottengono posto per aggregazione di ore da 18 ore saranno anche liberi poi di chiedere il part time, ma se otterranno un posto di aggregazione che non arriva a 18 ore per la secondaria, 24 per la primaria o 25 per l’infanzia e non potranno richiedere il part time”.