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13.10.2026

Supplenze docenti: si può insegnare anche senza abilitazione specifica della disciplina in cui sei convocato?

Un aspirante docente che sta partecipando ad alcuni interpelli per supplenze ci pone la seguente domanda: “Sono un neo laureato in matematica ma senza abilitazione all’insegnamento. Posso insegnare anche senza abilitazione?“.

Laurea come il titolo di accesso

Possiamo affermare che un neo laureato che non ha ancora acquisito i 60 CFU per l’abilitazione all’insegnamento è assolutamente nelle condizioni di potere aderire alla convocazione di un interpello per svolgere una supplenza nelle scuole pubbliche italiane anche senza avere l’abilitazione all’insegnamento. Tale abilitazione rappresenta un titolo preferenziale che garantisce una precedenza assoluta, ma i forti problemi di carenza di personale soprattutto in alcune discipline consentono di ricevere nomina di supplenza anche all’aspirante che ha solo la laurea come titolo di accesso.

Quindi il laureato in matematica LM-40 ha il titolo di accesso per partecipare all’interpello per la classe di concorso A026

Cosa sono gli interpelli

Gli interpelli sono dei bandi pubblici che le scuole pubblicano quando sono esaurite le graduatorie GPS, GAE, graduatorie degli istituti, graduatorie delle scuole vicinorie e quindi non c’è la possibilità di avere un supplente. Allora, la scuola può fare un bando aperto a livello nazionale, pubblicizzandolo nei siti degli uffici scolastici provinciali della propria provincia, ma anche delle province di tutta Italia, per esempio, fare dei bandi per richiedere così curriculum vitae di un docente che ha i titoli per poter insegnare quella disciplina.

Per cui se per esempio nella provincia di Torino serve un docente di matematica, perché sono esaurite tutte le graduatorie di quella provincia inella classe di concorso A026 di matematica, sono esaurite le graduatorie d’istituto di questa scuola e delle scuole vicinorie, allora un dirigente ha l’obbligo di fare un bando di ricerca di docenti di matematica e poi valutare attraverso una graduatoria che viene fatta e che potrebbe avere lo stesso stile di valutazione dei titoli e dei servizi delle graduatorie GPS, privilegiando chiaramente chi ha l’abilitazione all’insegnamento prima di chi ha solo il titolo di laurea, dunque facendo una sorta di GPS di prima fascia e GPS di seconda fascia, farla scorrere per trovare il professionista, il docente più idoneo all’insegnamento della matematica per quel bando pubblico, dunque per quell’interpello.

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