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Supplenze. In manovra bilancio organico Covid rinnovato solo per docenti, no Ata. Errore o scelta?

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Quando qualche giorno fa ci eravamo occupati dell’argomento Organico Covid, nell’ambito dell’approvazione in Cdm del documento programmatico di bilancio, propedeutico alla manovra poi presentata ieri dal presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa, il riferimento al solo contratto degli insegnanti ci era parsa una svista o una “semplificazione” linguistica.

In realtà, pare sia più una scelta, se anche nell’ultima bozza di Legge di bilancio, si continua a fare riferimento solo al corpo docente. All’articolo 101Misure connesse all’emergenza epidemiologica nell’ambito scolastico – infatti si legge:

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Al fine di corrispondere alle esigenze delle istituzioni scolastiche connesse all’emergenza epidemiologica, il termine dei contratti sottoscritti ai sensi dell’articolo 58, comma 4-ter, lettera a), del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, può essere è prorogato fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022 nel limite delle risorse di cui al secondo periodo.

E ancora:

Conseguentemente, il fondo di cui all’articolo 235 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementato di 300 milioni di euro per l’anno 2022.

Il punto è che la normativa cui si fa riferimento (l’articolo 58, comma 4-ter lettera a) riguarda esclusivamente i docenti; mentre del personale Ata si parla nella lettera b dello stesso articolo di legge, la quale però non viene citata nel documento di bilancio.

Insomma, se si trattasse di una svista, sarebbe la seconda. Attendiamo di capire, dalla bozza della manovra di bilancio alla sua versione definitiva approvata in Parlamento, quali modifiche potrebbero ancora subentrare.

Un argomento cui accenna anche il nostro vice direttore Reginaldo Palermo. Ecco cosa ci spiega…

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