Home Attualità Tesoretto e ripetizoni private: riparte la denuncia

Tesoretto e ripetizoni private: riparte la denuncia

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Questa volta ci ha pensato la fondazione Einaudi, considerato che questo problema, come tutti gli altri che scandiscono l’anno scolastico,  ha una sua ciclicità singolare. E infatti la fondazione, con la conclusione dell’anno scolastico, ha puntato la sua attenzione sulle lezioni private, quelle che i docenti fanno a casa a studenti rimandati o bisognosi di particolari cure. 

Avrebbe infatti stimato, scrive Repubblica che riporta lo studio, un giro d’affari vicino al miliardo di euro, che però resta quasi completamente sconosciuto al fisco.

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Lo studio si intitola: “Quanto vale il mercato nero delle ripetizioni scolastiche?”.

Stando a questa ricerca si tratterebbe di un vero e proprio mercato sommerso, se è vero che il 90% degli intervistati dichiara di non aver ottenuto, dal prof incaricato di colmare le lacune scolastiche, nessun tipo di ricevuta. Una galassia del nero che spesso si autoalimenta con poca trasparenza e in base al passaparola: il 70% dei genitori spiega di aver reclutato il docente privato nello stesso istituto che il figlio frequenta. “È presumibile – si legge così nello studio – che studenti di un’insegnante A prendano lezioni privatamente da un’insegnante B e viceversa”. Tutte informazioni ottenute grazie a un sondaggio anonimo perché, spiegano gli esperti della fondazione, “in caso contrario, gli intervistati avrebbero rifiutato di sostenere il questionario e di indicare cifre e metodi di pagamento”.

 

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Per le famiglie costrette a rivolgersi ad uno o più insegnanti privati, la situazione è complicata. Alle superiori, riporta Repubblica, un’ora di lezione costa in media 27 euro, per una spesa mensile che si aggira sui 324 euro per materia. Così a fine anno le famiglie devono mettere a bilancio, sempre mediamente, ben 1.620 euro per le lezioni private. Un bel gruzzolo, che potrebbe essere speso per una vacanza.

Anche se le famiglie, per scongiurare sorprese, si rivolgono spesso al privato ad anno scolastico ancora in corso. Un aspetto che porta la fondazione Einaudi ad asserire che metà degli studenti prenda lezioni private.

Insomma si tratterebbe di un giro d’affari che, tra medie e superiori, raggiunge gli 890 milioni di euro annui. Con gli studenti italiani tra i più impegnati d’Europa anche nei compiti a casa.