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Aggiornato il 26.02.2026
alle 13:26

Studente colpisce compagno con un martello: scena di ordinaria follia a scuola

Una vicenda che ha dell’assurdo. Altro che “banali” coltelli, pistole ad aria compressa: in una scuola di Gela, in provincia di Caltanissetta, uno studente è stato colpito da un compagno con addirittura un martello.

Liti pregresse?

Come riporta Ansa, la vittima è minorenne, ha quindici anni. Nell’istituto superiore sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e i sanitari del 118. Il ragazzo ferito è stato soccorso e condotto al pronto soccorso. Non sarebbe in gravi condizioni.

Ancora da chiarire i motivi della lite degenerata nell’aggressione. La Polizia sta ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Pare che tra i due ci fossero state discussioni in precedenza.

Troppi oggetti pericolosi a scuola?

In questi giorni altri oggetti pericolosi sono stati introdotti a scuola dai ragazzi: coltelli, coltelli fatti in casa o stampati in 3D, machete.

Metal detector a scuola

Per quel che riguarda la sicurezza nei plessi scolastici, ha detto Valditara, “sta andando molto bene la nota congiunta firmata da me e dal collega Matteo Piantedosi sui metal detector mobili su richiesta delle scuole”: viene confermato, come era stato annunciato alcune settimane dallo stesso ministro dell’Istruzione, che i metal detector saranno utilizzati solo su richiesta motivata delle scuole e solo in alcuni giorni, no certo continuativi.

“Purtroppo anche qua, come nel campo dell’istruzione tecnica professionale – ha aggiunto Valditara -, scontiamo una opposizione fuori dalla realtà, fuori dal mondo quando si dice che è repressione, come credo abbia detto anche” la segretaria generale del Pd, “Schlein secondo la quale è repressione mettere un metal detector davanti alle scuole. Vuol dire che non si è capito proprio come stanno le cose”.

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