Oggi, 20 novembre, è stata una giornata importante per i quasi 65mila iscritti al cd. “semestre filtro” o “semestre aperto” di Medicina, il modello introdotto quest’anno che manda in soffitta il tradizionale test di ingresso. Con il nuovo sistema, tutti gli aspiranti camici bianchi hanno potuto accedere al semestre propedeutico, frequentando lezioni obbligatorie di Chimica, Fisica e Biologia per un totale di 18 crediti.
Al termine delle lezioni arriva il vero spartiacque: l’esame. Il primo appello si è tenuto oggi alle 11, mentre il secondo è in calendario il 10 dicembre. In palio ci sono 24mila posti per proseguire il percorso di studi, tremila in più rispetto allo scorso anno. Le stime preannunciano una selezione severa: a superare la prova sarà poco più di un candidato su tre.
Il test è articolato in tre prove — una per ciascuna materia — della durata di 45 minuti ciascuna, intervallate da una pausa di 15 minuti. Si parte con Chimica, seguita da Fisica e, infine, Biologia.
Ogni prova comprende 31 quesiti a risposta multipla o a completamento: un punto per ogni risposta corretta, zero per mancata risposta, mentre l’errore comporta una penalità di -0,1. Per superare la singola prova occorre ottenere almeno 18/30; il punteggio massimo è 30 e lode. Le valutazioni con decimali vengono arrotondate all’intero più vicino.
La somma dei tre voti determinerà la posizione in graduatoria e, di conseguenza, l’accesso o meno al proseguimento degli studi.
I punteggi conseguiti nei singoli esami saranno validi per la formazione della graduatoria nazionale. Il voto sarà espresso in trentesimi con la possibilità anche della lode. Il punteggio minimo per poter accedere alla graduatoria nazionale non dovrà essere inferiore a 18/30 in ogni singola prova. In sostanza gli studenti dovranno essere promossi in ogni esame.
Gli studenti non ammessi al secondo semestre, che hanno ottenuto in ciascun esame un voto non inferiore a 18/30, possono proseguire nel corso affine scelto con il riconoscimento di tutti i CFU conseguiti.
La partecipazione a questa prima tornata è stata molto alta: in media l’87% degli iscritti si è presentato per tutte e tre le prove. I risultati saranno pubblicati il 3 dicembre; da quel momento gli studenti avranno 48 ore per decidere se accettare il punteggio o tentare nuovamente la sorte all’appello del 10 dicembre (le iscrizioni saranno aperte dal 21 novembre al 6 dicembre). I risultati della seconda prova arriveranno il 23 dicembre.
Chi non dovesse rientrare nei posti disponibili, né al primo né al secondo appello, potrà comunque proseguire gli studi optando per uno dei corsi affini scelti in fase d’iscrizione al semestre filtro: dalle Biotecnologie alla Farmacia, dalla Zoologia ad alcune Professioni Sanitarie.
È di poco fa un post pubblicato dalla giornalista Selvaggia Lucarelli, in cui riporta i messaggi ricevuti da alcuni candidati che segnalerebbero gravi irregolarità in alcune delle sedi.

Nei messaggi c’è chi parla di foto scattate in aula e fatte girare nei gruppi (con tanto di codice identificativo), quando era vietato introdurre smartphone o altri dispositivi digitali, c’è chi dice che alcuni membri di commissione suggerivano le risposte, c’è chi riferisce addirittura di candidati che utilizzavano radioline per comunicare!