Home Alunni Tre quarti dei quindicenni soddisfatti della propria vita

Tre quarti dei quindicenni soddisfatti della propria vita

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Tre ragazzi quindicenni su quattro dichiarano di essere tutto sommato soddisfatti della propria vita: lo dice l’Unicef nel suo rapporto che riguarda 41 nazioni del mondo.

L’Italia si colloca al 19° posto per soddisfazione dei ragazzi e, rispetto alla media dell’area Ocse, presenta tassi molto bassi di suicidio fra gli adolescenti fra i 15 e i 19 anni: 2,5 ogni 100 mila ragazzi, con una percentuale simili a Francia e Spagna, mentre fra i ragazzini tedeschi i suicidi sono 4,4 su 100 mila adolescenti.

Dunque i ragazzi italiani stanno bene dal punto di vista psicologico rispetto al resto dei paesi esaminati, non così sul versante dell’attività fisica: al 31° posto su 38.

ICOTEA_19_dentro articolo

Vivere dunque, secondo la ricerca Health Behaviour in School-aged Children (HBSC), in una nazione ricca non è sempre garanzia di maggior felicità.  

Nella maggior parte dei paesi dalle economie complessivamente “avanzate” più di due ragazzini su cinque non sono contenti del proprio fisico, e in Italia il 27% degli adolescenti di 11, 13 e 15 anni si vede in sovrappeso o obeso, e il 13% si percepisce come troppo magro. Le ragazze, in particolare, sono inclini a pensare di essere in sovrappeso anche quando non lo sono. Molti ragazzini soffrono di stress, ansia e depressione, sono in ritardo rispetto ai loro coetanei a scuola. 

In pratica, quasi un quarto dei bambini che non si dicono soddisfatti ha affermato di non sentirsi al sicuro a casa propria, mentre sembra proprio che anche nei paesi ricchi sta aumentando la povertà infantile: in circa due terzi dei paesi analizzati, almeno alcune categorie di famiglie a basso reddito sono diventate più povere a seguito della crisi economica.

L’Italia fa parte delle economie avanzate con la maggiore quota di bambini poveri. Circa il 18% dei minori vive in famiglie un reddito equivalente al netto delle imposte e dei trasferimenti inferiore al 50% del reddito mediano nazionale annuo.

CONDIVIDI
Preparazione concorso ordinario inglese