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Tutti i numeri dell’apprendistato

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Si interrompe, quindi, il trend di crescita che dal 1998, anno della prima riforma dello strumento, aveva visto aumentare progressivamente il ricorso a tale tipologia contrattuale.

 
Tutti i numeri dell’apprendistato sono riepilogati nell’XI Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato, recentemente pubblicato dal Ministero del Lavoro, il Rapporto e realizzato con il contributo dell’Isfol.
La riduzione del numero degli occupati in apprendistato nell’anno 2009 ha avuto effetti più importanti nel Sud Italia, con un valore negativo di ben 12,1%, contro una percentuale di – 8% al Nord.
In prevalenza gli apprendisti sono maschi (58,9% nel 2007, 58,5% nel 2008), sebbene sia rilevabile un seppur lieve incremento (+0,4%) della percentuale delle ragazze. Anche le percentuali regionali non si discostano da questa media nazionale, fatta eccezione per la Provincia Autonoma di Bolzano, dove la percentuale di femmine apprendiste è molto bassa (solo il 27,2%). Dato questo in qualche modo giustificato dall’alta presenza di apprendisti minorenni: è, infatti, noto che le ragazze tendono a restare nel sistema scolastico più a lungo, mentre la dispersione nel ciclo secondario interessa prevalentemente i coetanei maschi.
Per quanto riguarda l’occupazione dei minori in apprendistato, per la prima volta i dati vengono desunti dall’Emens mensili: nel 2007 i minori tra i 15 e i 17 anni assunti con contratto di apprendistato sono 23.422, nel 2008 si scende a 17.993 (-23%).
Il 27 % dei minori apprendisti è occupato nel nord-ovest (la percentuale più alta è in Lombardia), mentre fatica a decollare la diffusione nel nord-est degli apprendisti nella fascia diritto-dovere. Nel Centro, le Marche registrano il 43% di minori assunti come apprendisti, mentre nel Lazio si registra la minore propensione all’occupazione di 15-17enni in apprendistato. Nel Sud “vince” la Puglia, dove si registra tuttavia una notevole diminuzione nel 2008.
Riguardo alla distribuzione per età, i 15enni rappresentano appena l’1% del totale degli apprendisti minori nel 2008; quota questa composta prevalentemente dai ragazzi alto-atesini per i quali è prevista la possibilità di assolvere l’ultimo anno dell’obbligo di istruzione in apprendistato. I 16enni sono invece il 19,6% e la percentuale sale per i 17enni. Nei due anni considerati si assiste ad un decremento degli apprendisti 15enni (-75%) e dei 16enni (-42%), mentre aumenta la propensione ad assumere 17enni: 80% nel nord-ovest, certo e sud, e 74% nel nord-est. E resta confermata la distribuzione di genere: i minori maschi “battono” le femmine 76% a 24%.
Mentre la distribuzione degli adolescenti iscritti ai percorsi formativi non presenta novità rispetto agli anni precedenti, con numeri più alti nelle regioni del Nord.
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