Home Personale Uso dei social, come cambia il codice di comportamento dei dipendenti pubblici

Uso dei social, come cambia il codice di comportamento dei dipendenti pubblici

CONDIVIDI

Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici dovrà essere integrato con una sezione dedicata all’utilizzo dei social network per tutelare l’immagine della Pubblica Amministrazione datrice di lavoro.

Inoltre, sarà previsto lo svolgimento di un ciclo di formazione sui temi dell’etica pubblica e del comportamento etico per i neoassunti, la cui durata e intensità sono proporzionate al grado di responsabilità.

Icotea

Le nuove misure sono contenute nel decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 recante ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), pubblicato in GU Serie Generale n.100 del 30 aprile 2022.

In particolare, l’art. 4 così dispone:

All’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo il comma 1 è inserito, il seguente: «1-bis. Il codice contiene, altresì, una sezione dedicata al corretto utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media da parte dei dipendenti pubblici, anche al fine di tutelare l’immagine della pubblica amministrazione.»;

b) al comma 7 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le pubbliche amministrazioni prevedono lo svolgimento di un ciclo formativo la cui durata e intensità sono proporzionate al grado di responsabilità e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, sui temi dell’etica pubblica e sul comportamento etico.».

2. Il codice di comportamento di cui all’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è aggiornato entro il 31 dicembre 2022 anche al fine di dare attuazione alle disposizioni di cui al comma 1, lettera a)”.

Quindi, entro il 31 dicembre 2022 le pubbliche amministrazioni dovranno aggiornare il codice di comportamento dei dipendenti, introducendo una sezione che regolamenti l’utilizzo della tecnologia e dei social, affinché sia tutelata l’immagine dell’amministrazione stessa.