Home Valutazioni Valutazione Dirigenti scolastici: nessun obbligo e nessuna ricaduta su retribuzione di risultato

Valutazione Dirigenti scolastici: nessun obbligo e nessuna ricaduta su retribuzione di risultato

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Per l’a.s. 2018/2019, il procedimento di valutazione dei Dirigenti scolastici adotta le stesse modalità utilizzate lo scorso anno e non ha ricadute sulla retribuzione di risultato.

A dirlo è il Miur con la nota esplicativa n. 4, con la quale ha anche precisato che, visto l’alto numero di incarichi di reggenza, la partecipazione alla valutazione da parte dei DS non è prescrittiva per quest’anno.

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Pertanto, nei confronti di quanti non compileranno il Porfolio non verrà espressa la valutazione di prima istanza da parte dei Nuclei e non verrà adottato alcun provvedimento di valiutazione finale da parte dei Direttori degli USR.

Il Miur sottolinea comunque l’importanza della partecipazione dei DS.

In cosa consiste la valutazione

Il procedimento di valutazione si sviluppa in tre fasi con tempistiche precise.

Innanzitutto, è necessario compilare il Portfolio, che è sempre accessibile on-line e fino al 31 agosto 2019 il sistema terrà in memoria la versione fino ad allora compilata e non più modificabile, la stessa che sarà oggetto di valutazione.

A seguire, ci sarà, nel periodo tra settembre e novembre, l’interlocuzione diretta fra Dirigente e Nucleo di valutazione, nel corso della quale il Dirigente avrà modo di illustrare al Nucleo le azioni professionali messe in atto. L’interlocuzione si svolgerà o in forma di visita presso l’istituzione scolastica sede di servizio o in forma di interlocuzione in presenza presso le sedi degli Uffici dell’USR di appartenenza o altre sedi istituzionali appositamente individuate.

In ultimo, tra novembre e dicembre, ci sarà la valutazione da parte del Direttore dell’USR.

Il Portoflio

Il Portfolio è uno strumento di orientamento, analisi e riflessione sui compiti e sulle competenze richieste al Dirigente scolastico per l’esercizio della “specificità delle proprie funzioni“, nonché uno strumento di supporto per lo sviluppo professionale e per la raccolta di documenti significativi, con particolare attenzione all’autovalutazione e alla valutazione. Il Dirigente scolastico può utilizzare questo strumento come parte integrante di un processo di “miglioramento organizzativo e gestionale delle istituzioni scolastiche” nelle aree “direttamente riconducibili al dirigente scolastico, ai fini della valutazione dei risultati della sua azione dirigenziale“.

Il Portfolio si compone di quattro parti:

  1. Anagrafe professionale
  2. Autovalutazione
  3. Obiettivi e azioni professionali
  4. Documentazione della valutazione

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