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Venerdì 5 aprile è la notte europea della Geografia

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Anche in Italia, oltre che in tutta Europa, ricercatori e appassionati di geografia faranno conoscere i recenti sviluppi della disciplina e del mestiere del geografo.

I temi in campo

L’analisi, la rappresentazione e le ipotesi di soluzione dei problemi dell’ambiente, del paesaggio e della gestione del territorio sono solo alcuni tra i temi più attuali di impegno di chi ogni giorno fa ricerca in questo campo di studi.

Tutto avverrà concretamente con esperienze organizzate tanto nelle sedi di lavoro, in molti casi aperte per l’occasione, quanto in luoghi pubblici, piazze e strade del Paese.

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30 città italiane coinvolte

Le 50 iniziative si svolgeranno in 30 città italiane a partire dalle ore 18 e fino a notte fonda di venerdì 5 aprile, con esplorazioni urbane, tavole rotonde e con l’uso pubblico dei nuovi e vecchi strumenti della geografia (satelliti, droni, Gis, geodata, atlanti, carte antiche).

Sono in programma anche mostre interattive, percorsi geoletterari, raccolte di vedute di città e paesaggi dei grandi viaggiatori del passato e poi giochi geografici, spettacoli musicali, degustazioni geo-ragionate di prodotti del territorio, aperture al pubblico di luoghi storici e laboratori della geografia e molto altro.

Dove è possibile trovare il programma

La “Notte europea della Geografia” è un’iniziativa di rilievo continentale promossa dall’Eugeo (l’associazione che riunisce tutte le società geografiche europee) a cui, in Italia, partecipano i maggiori sodalizi geografici italiani, i ricercatori delle università e semplici appassionati.

Il programma complessivo e dettagliato è visibile al link https://www.ageiweb.it/nottedellageografia2019/ 

Una nuova cultura della geografia

L’obiettivo è diffondere una nuova cultura del territorio contribuendo, al tempo stesso, a far conoscere il lavoro del geografo dando visibilità alla ricerca e all’educazione geografica come elementi indispensabili nella cultura del Paese. Elementi necessari per ottenere una corretta e responsabile gestione del territorio, per apprezzare il valore delle bellezze della Terra e per la formazione di cittadini consapevoli e attivi. Una solida “intelligenza spaziale” nel mondo contemporaneo è, infatti, sempre più importante e preziosa non solo nella fase della formazione ma per tutta la durata della vita. (Ansa)

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