Home I lettori ci scrivono Vincitori di concorso al Sud? Abbiamo scherzato

Vincitori di concorso al Sud? Abbiamo scherzato

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Anno 2014. Il tuo pensiero era a una interrogazione parlamentare di primavera. I vincitori di concorso tutti in ruolo a settembre 2014. E tu, felice e contento, ti eri messo a sognare. Ma il grillo parlante malefico di chi scartabella ogni giorno graduatorie, immissioni in ruolo e tassi di innalzamento demografico diceva che non sarebbe stato possibile. Quel grillo parlante, ultrapessimista, ancora una volta ha avuto ragione. I Vincitori senza cattedra nel corso dell’anno con il gruppo cugino delle Graduatorie di Merito per Idonei hannodato vita a dibattiti accesi, battaglie,speranze, idee, proposte.

Ma nulla è poi avvenuto concretamente. O meglio…Giustamente, seguendo la legge, si è scesi nelle Graduatorie di Merito lì dove le disponibilità ci fossero. Al Nord in ruolo non vincitori, al Sud nemmeno i vincitori. A meno che non hai sostegno. 

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Ma il sostegno personalmente non lo conseguii perchè da sempre corretto eticamente. Sostenere, aiutare, avere cura di una disabilità è atto d’amore e di responsabilità e non è un gioco. E’ ingiusto per me fare qualcosa che potrebbe essere un danno per un altro. Eppure se avessi preso la SOS oggi festeggerei il ruolo. Devo essere punito perchè ho sempre scelto di insegnare filosofia e storia in Puglia? In Puglia erano previsti in due anni 18 posti dai cervelloni del Miur.
Forse in quei mega calcoli c’era un errore di sistema non risolto, non controllato. Perchè a settembre 2014 risultano in ruolo solo due persone. Ma dove sono gli altri 16? Altri con Sos dinanzi e dietro me invece sono stati assunti. Anche qui idonei, meritevoli, in gamba, seri assunti, ma tu che rientri nei posti a bando senza sos no. Tu no perchè abbiamo scherzato, abbiamo sbagliato i calcoli. Rispetto agli anni scorsi, con maturità di vita e di volontariato, sento che anche il sostegno riuscirei a farlo. Ma significherebbe fare un nuovo concorso e sinceramente sono stanco di dimostrare di essere all’altezza del ruolo, dopo la SSIS e un concorsone difficile e quasi impossibile.
“A breve ritenterai la fortuna con un nuovo concorso…Contento?”. Il grillo malefico parla ancora… Eppure in questo Stato ci credo. Perchè la Carta Costituzionale è per me sacra e vera, adatta alle persone. Ma la politica economica imposta da un’Europa che dimentica i cittadini e che taglia posti ha reso il sogno di una cattedra stabile impossibile. 
 
Sono già in Gae, ma lì il precariato e l’immobilismo di tante graduatorie regna sovrano. Il concorso era una possibilità in più. Era tutto chiaro.18 posti per filosofia in Puglia, fra 2013 e 2014.  Al Sud però non si guarda la realtà che richiede attenzioni maggiori per la dispersione scolastica, ma solo a quanto si spende. Se l’Italia deve ripartire non può farlo senza garantire una educazione tagliata non sui conti ma sulle persone. 
Io propongo, con mie idee, una soluzione, già ribadita in altri interventi precedenti. 
 
1- Anche se non contemplato da normative ( ma se si vuole le leggi si fanno. Per tagliare sì e non per risanare ferite? ) propongo la mobilità interregionale volontaria per i vincitori senza cattedra
2- Possibilità, anche qui su base volontaria, di entrata senza prova concorsuale nel Tfa sostegno, viste le numerose assunzioni anche dei prossimi anni e assunzione immediata dopo Esame di Stato
3-Documento ministeriale che ribadisca che tutti i vincitori siano assunti in ruolo
4-A questo punto non sarebbe necessario, per evitare Italia a due velocità, assumere tutti gli idonei?
5- Nomine giuridiche appena si conoscono posti liberi 
6-Organico funzionale immediatamente valido, almeno con nomine giuridiche in vista dell’anno prossimo. 
7- Passaggio momentaneo ad altre amministrazioni pubbliche.
 
Nelle Gae e nelle Gm ci sono persone valide e serie, selezionate e con alta professionalità. Possibile che la cultura importi così poco in Italia? Chi studia qui è mal visto. Eppure abbiamo il patrimonio culturale più bello al mondo. Ma Pompei cade a pezzi e spesso cadono a pezzi le speranze di tanti docenti che darebbero la vita per i propri allievi…