BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
Aggiornato il 29.01.2026
alle 13:08

Violenza a scuola, a Brindisi un docente spinge al muro l’alunno minacciandolo di morte: la famiglia va alla polizia. Cosa rischia il prof?

Un insegnante in servizio in una scuola della provincia di Brindisi avrebbe spinto contro il muro e minacciato un suo alunno di 14 anni frequentante la terza media, inveendo anche contro di lui minacce gravi: “Io ti uccido. Io ti uccido”. A denunciare l’accaduto alla polizia, scrive l’Ansa, sono stati i genitori dell’alunno, assistiti dal loro legale.

Del caso è stato informato anche il dirigente scolastico che ha aperto un’indagine interna, al fine di ricostruire l’accaduto.

L’episodio – secondo la versione dell’adolescente – sarebbe avvenuto in classe durante l’attività didattica: l’insegnante avrebbe prima rimproverato il ragazzino, per poi strattonarlo e minacciarlo di morte.

Nella denuncia presentata alla polizia, il legale ha ipotizzato i reati di minaccia, violenza privata e abuso dei mezzi di correzione e disciplina.

La denuncia, hanno spiegato i genitori dell’alunno, non è legata a eventuali fini di lucro: qualora il procedimento dovesse concludersi in sede penale o civile con l’ottenimento di un risarcimento, hanno sottolineato, devolverebbero la somma ad una Onlus che si occupa del supporto a ragazzi e studenti orfani.

È chiaro che se le accuse dovessero essere supportate da prove e testimonianza, il docente rischierebbe di subire un procedimento civile e penale, oltre che una sanzione lavorativa (anche pesante) di tipo disciplinare: per casi gravi del genere, se confermati, l’Ufficio scolastico potrebbe anche chiedere una visita medico collegiale per verificare la compatibilità del docente con gli alunni.

Sulle aggressioni dei docenti verso gli alunni non si hanno dati recenti. Gli ultimi risalgano ad alcuni anni fa: le denunce, in netta prevalenza per fatti accaduti con bambini di non oltre sei anni, ammontavano a 3.600 l’anno.

Per quanto riguarda, invece, le violenze verso i docenti, dati parlano di un’aggressione ad un insegnante (o al personale scolastico) ogni due giorni: da gennaio 2023 a febbraio 2024 si sono registrate ben 133 denunce ospedaliere per episodi violenti avvenuti a scuola.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate