Home Attualità Sostegno, ancora ritardi e incertezze: docenti specializzati scavalcati da precari senza titolo

Sostegno, ancora ritardi e incertezze: docenti specializzati scavalcati da precari senza titolo

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La situazione per quanto riguarda il sostegno continua a destare problemi in diverse parti d’Italia, a volte simili a volte diversi fra loro.

Abbiamo già parlato della denuncia da parte del MiSos, movimento seguito da oltre 4mila docenti specializzati sul sostegno, dei docenti di sostegno specializzati e vincitori di concorso che restano fuori dalle assegnazioni, che stanno andando invece a docenti precari, privi anche della specializzazione molte volte.

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Adesso, il movimento, segnala le incertezze e i rallentamenti derivanti dalle assegnazioni provvisorie, ricordando che la nota Miur n. 28578 del 27/06/2017, richiamando l’art. 9 dell’ipotesi di CCNI sottoscritta lo scorso 21 giugno, stabiliva che le operazioni di utilizzo ed assegnazioni provvisorie dovessero essere espletate inderogabilmente entro il 31 Agosto 2017.

Sicilia

In Sicilia si sono verificate, ad esempio, due situazioni entrambe negative ma opposte: oltre ai ritardi nella pubblicazione degli elenchi definitivi delle assegnazioni provvisorie, si legge sul comunicato MISoS, rispetto ai termini previsti dalla nota Miur, in alcune province come Catania, Caltanissetta ed Enna il numero di richieste di utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie sul sostegno per la scuola Secondaria di II Grado ha superato di gran lunga quello dei posti disponibili, causando l’impossibilità per i docenti specializzati presenti in Gae e nelle Graduatorie di istituto di ricevere un incarico annuale.

Pertanto, moltissimi insegnanti siciliani specializzati sul sostegno presenti nelle GaE e nelle Graduatorie d’Istituto, lamentano ritardi nelle convocazioni per il conferimento di incarichi di supplenza a tempo determinato soprattutto per la scuola secondaria di secondo grado, situazione già ben conosciuta, dato che nel 2016, sempre in Sicilia, centinaia di docenti specializzati erano rimasti disoccupati fino al mese di novembre.

Diversa invece la situazione a Palermo: successivamente alle operazioni di utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie, il numero dei docenti specializzati presenti nelle Gae e nelle GI non è risultato sufficiente a coprire tutti i posti disponibili, per cui i dirigenti si trovano costretti a nominare docenti privi del titolo di specializzazione, complice il vincolo imposto dalla nota Miur n. 37381 del 29/08/2017 relativamente alle domande di messa a disposizione.

Pertanto, con questa circolare, i docenti specializzati non hanno potuto inoltrare le MAD in altre province generando la seguente situazione: risorse formate sul sostegno lasciate a casa e docenti privi del titolo di specializzazione a ricoprire ruoli che necessitano di formazione e competenze specifiche per garantire a tutti gli studenti con disabilità un percorso formativo adeguato e un processo inclusivo di qualità, sottolinea il MISoS, guidato da Ernesto Ciraci.

Calabria

Che segnala problemi anche in Calabria, dove la pubblicazione delle graduatorie d’istituto definitive e, conseguentemente, le convocazioni per gli incarichi a tempo determinato sono in netto ritardo, e le cattedre residue nella fase post-assegnazioni sono alquanto esigue sia nella scuola secondaria di secondo grado sia nella scuola primaria. Numerosi docenti specializzati delle graduatorie di istituto di seconda fascia si chiedono cosa rimarrà loro una volta terminate le operazioni di utilizzo e di assegnazione provvisoria.

Il movimento dei docenti di sostegno, spera in una risoluzione celere delle problematiche appena esposte, che vedono ancora una volta la nomina a tempo determinato di insegnanti privi della specializzazione sul sostegno e quelli titolati per lavorare con alunni affetti da disabilità disoccupati.