A scuola con il taser e lo spray al peperoncino, per difendersi da aggressioni divenute ormai quotidiane. È quanto riferito dagli studenti di una suola secondaria di Parma all’inviato della trasmissione “Mattino Cinque”, secondo quanto riportato da TgCom 24. Un problema di micro-criminalità sempre più grave, che metterebbe in discussione la stessa sicurezza dei ragazzi e dei lavoratori dell’istituto.
“La situazione qui è inaccettabile, ci sono ragazzi che vengono aggrediti sia all’interno che nelle zone limitrofe della scuola“, è la testimonianza di una delle alunne. “Il problema è che queste risse non nascono negli istituti ma fuori, specie nel centro storico di Parma. Questa situazione non è stata fermata subito e di conseguenza è arrivata addirittura nei posti che dovrebbero essere più sicuri. […] Ci sono situazioni davvero inaccettabili”.
Molti ragazzi, si legge infatti nell’articolo, avrebbero deciso di lasciare la scuola per andare altrove. “Abbiamo paura sia dentro che fuori”, è il commento di un altro alunno alla trasmissione. “Noi sappiamo dalle chat che ci sono molti che a scuola vengono con il taser o lo spray al peperoncino per difendersi. Rapine e aggressioni avvengono per lo più nelle zone limitrofe, ci rubano le scarpe e pochi euro per vantarsi sui social ed essere così i protagonisti della situazione”.
“Sicuramente si tratta di un problema di carattere sociale”, ha detto a “Mattino Cinque” l’ex sindaco di Parma Pietro Vignali, “per il quale servono misure di prevenzione, ma quando il fenomeno raggiunge certi livelli serve un’azione decisa e immediata per ridare serenità alla città ma soprattutto ai giovani”.