Home Attualità Abusi su alunni: l’ex maestra dovrà risarcire 915mila euro

Abusi su alunni: l’ex maestra dovrà risarcire 915mila euro

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Dopo 20 anni la maestra, che lavorava in una scuola al quartiere Zisa di Palermo, si è vista condannare dalla Corte dei Conti a sborsare un maxi-risarcimento, come pubblica il Giornale di Sicilia, di 915mila euro all’assessorato regionale all’Istruzione.

La sentenza, accogliendo il ricorso della procura regionale, ha riformulato il pronunciamento con cui due anni fa i giudici contabili di primo grado avevano condannato l’ex maestra a versare 129mila euro.

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Ma la donna, come sottolineato dalla sua difesa, “vive in condizioni di grave disagio economico”, tanto da aver richiesto il gratuito patrocinio, per cui la sentenza difficilmente potrà essere rispettata.

 Gli abusi risalgono al 1996  e le piccole vittime, maschi e femmine, vennero interrogate e sottoposte a visite mediche.

 

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Alla maestra, subito sospesa dal provveditorato, vennero concessi gli arresti domiciliari.

Concluso il processo penale con la condanna per violenza sessuale “con il riconoscimento delle aggravanti della continuazione e della commissione nei confronti di persone minori di anni quattordici”, il giudice riconobbe poi, nel 2000, il risarcimento per i genitori di una delle vittime, stimato in 30 milioni di lire, sentenza divenuta irrevocabile nel 2003. Anche le famiglie degli altri 5 bambini si rivolsero al giudice per il risarcimento e tra il 2008 ed il 2009 arrivarono le condanne per la maestra e l’assessorato regionale all’Istruzione.

Nel 2013 la Regione liquidò alle vittime più di un milione di euro. Somma che in sede di sentenza definitiva era scesa a 915mila euro e che adesso l’assessorato chiede alla ex maestra.