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Aggiornato il 28.02.2026
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Dalle polemiche all’Ariston: la lezione sulla musica e l’appello contro le dipendenze del prof Schettini

Il professore e divulgatore, noto per il progetto “La Fisica che ci piace”, è salito sul palco del Teatro Ariston nonostante le polemiche emerse nei giorni precedenti. In seguito alle critiche nate dopo una sua intervista al podcast “The Bsmt”, si era diffusa l’ipotesi di una possibile rinuncia all’intervento. L’indiscrezione è stata smentita dal vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Claudio Fasulo, che durante la conferenza stampa di venerdì ha confermato la presenza di Schettini.

Le critiche dopo l’intervista al podcast

Le polemiche hanno avuto origine dalla partecipazione del docente al podcast condotto da Gianluca Gazzoli. Nel corso dell’intervista, Schettini ha parlato delle possibili evoluzioni future della scuola, ipotizzando una maggiore diffusione dei contenuti didattici anche online e al di fuori dell’aula tradizionale. Alcune affermazioni, in particolare quelle relative alla produzione di materiali digitali e alla fruizione a pagamento, hanno generato reazioni contrastanti. Successivamente, sui social e sui media sono circolate testimonianze anonime di presunti ex studenti, che hanno sollevato dubbi sui metodi di insegnamento e di valutazione.

La lezione di fisica sul palco dell’Ariston

A Sanremo, Schettini ha tenuto una lezione dedicata al rapporto tra musica e fisica. Sollecitato da Carlo Conti, ha spiegato il suono attraverso le leggi della fisica, soffermandosi sul principio di conservazione dell’energia e sul processo che trasforma le vibrazioni in onde sonore e, successivamente, in impulsi elettrici diretti al cervello. L’intervento è stato impostato come una spiegazione divulgativa, in linea con il formato che caratterizza l’attività pubblica del docente.

Il riferimento alle dipendenze e al disagio giovanile

Nel corso della serata, Schettini ha affrontato anche il tema delle dipendenze, con un riferimento particolare a quelle legate ai social network e al disagio giovanile. Rivolgendosi ai genitori, ha sottolineato la necessità di mantenere un dialogo con i figli e di prestare attenzione ai rischi connessi a un uso non consapevole delle piattaforme digitali. L’intervento all’Ariston si è così inserito in un contesto di forte esposizione mediatica, in cui commenti, critiche e ricostruzioni hanno accompagnato la presenza del divulgatore al Festival.

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