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Al via la Palestra dell’innovazione, materiali, strumenti e processi innovativi per un futuro digitale e green

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Tessuti organici e bioplastiche per la realizzazione di capi di abbigliamento a basso impatto ambientale, sensori per la cura dell’orto scolastico, progetti di fabbricazione digitale di arredi urbani. Questi sono solo alcuni degli ingredienti principali della nuova sfida a firma Fondazione Mondo Digitale.

Il progetto Smart&Heart Rome

E’ stata inaugurata lo scorso 17 maggio a Roma in una scuola della periferia Est e precisamente presso l’IC Poppea Sabina di Casalmonastero, una delle sette palestre dell’Innovazione nell’ambito del progetto “Smart&Heart Rome” ( https://cittaeducativa.roma.it/) programma ambizioso promosso da Fondazione Mondo Digitale e con il patrocinio del Dipartimento Trasformazione Digitale di Roma Capitale.

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Che si pone l’obiettivo di realizza sette Palestre dell’Innovazione per contrastare la povertà educativa e ridurre le disuguaglianze nelle periferie più complesse della capitale. Un progetto nato per rispondere anche all’esigenza di avere, grazie agli strumenti digitali, una città sempre più Smart sostenibile e inclusiva; con strumenti e processi di creazione alternativi e innovativi per costruire insieme un futuro più green. Ma anche per ridurre le diseguaglianze nelle periferie più complesse della capitale, il progetto si adatta infatti alle specificità dei singoli contesti con l’obiettivo di valorizzare e far leva sui punti di forza di ogni territorio, dove il ruolo centrale è affidato alla scuola, per lo sviluppo inclusivo delle comunità ad alto tasso di disagio sociale tipico delle periferie delle grandi città.

Un modello capace di rendere le comunità attive, inclusive e responsabili per favorire la crescita culturale e la piena cittadinanza. Partendo dalle periferie, che vengono “messe al centro” dell’attenzione pubblica di istituzioni e cittadini, affinché tutti possano godere del diritto a una formazione inclusiva e di qualità, in grado di generare significative trasformazioni sociali e culturali e processi di innovazione scalabili e sostenibili si legge sul sito del progetto.

Inoltre, nella Palestra dell’Innovazione satellite, realizzata presso il Liceo artistico Enzo Rossi, un originale percorso formativo, ideato in collaborazione con il master in Fashion Studies della Sapienza Università di Roma, consente agli studenti di esplorare a tutto tondo il tema della moda sostenibile: accompagnati da formatori e ricercatori ragazze e ragazzi possono cimentarsi nell’uso di nuove tecnologie per la realizzazione di abiti e accessori etici e intelligenti e sviluppare nuove competenze per settori professionali in fortissima espansione come è appunto quello della moda.

La scuola al centro del quartiere

All’inaugurazione presso il Plesso romano hanno partecipato Mirta Mirchilli e Alfonso Molina rispettivamente Direttrice generale e Direttore Scientifico della Fondazione Mondo Digitale, Massimiliano Umberti presidente del 4 Municipio di Roma e Mariano Angelucci Presidente della Commissione Permanente Turismo, Moda, e Relazioni Internazionali della città di Roma.

Siamo felici come Fondazione di poter di nuovo tornare sui territorio per inaugurare la terza palestra dell’innovazione” ha affermato nel suo intervento Mirta Mirchilli, “un progetto” ha continuato “in grado di portare la scuola al centro dei quartiere, dotare gli Istituti di strumenti nuovi in grado di valorizzare il capitale umano”.

Concetto ripreso e rafforzato anche dalla Dirigente scolastica dell’IC romano, “Con questo progetto vogliamo trasformare la scuola in City Center, cioè un punto di riferimento di formazione permanente per tutto il quartiere”. Una scuola sempre aperta, ha ribadito la Dottoressa Forte “in grado di ridurre la dispersione scolastica e di fornire agli studenti gli strumenti giusti per affrontare le professioni del domani”. Molte di queste professioni dicono gli esperti, neanche si conoscono.al momento, è importante quindi che gli studenti di oggi abbiano tutti gli elementi per poter gestire al meglio un futuro sempre più fluido.