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Appello a Renzi per intervento a tutela dei Docenti Fase B

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Sono Angelo Perrone, figlio di emigranti, mamma sicula papá lucano, nato all’estero e residente a Potenza (Lucania) dagli anni 80. Le scrivo perché nonostante avessi una vita da adolescente serena e agiata, in un paese civile come la Svizzera, il mio papà voleva fortemente che io fossi un italiano in Italia!

Le scrivo perché i lucani sono stati instancabili contadini e umili braccianti.
Le scrivo perché la Lucania, patria del bracciante Carmine Crocco, capo indiscusso delle bande del Vulture, é stato combattente nelle fila di Giuseppe Garibaldi contro i Borboni.
Le scrivo perché la Lucania nella storia recente – Scanzano 2003 – era stata scelta dal governo come sito nazionale per le scorie nucleari e i lucani hanno difeso nuovamente la propri terra, come fece il loro
conterraneo.

Icotea

Le scrivo perché in Lucania, tra il 1998 e il 2014, per le estrazioni petrolifere, ENI ha versato in totale 1.640 milioni di euro.
Le scrivo perché in Lucania la cittá di Matera é patrimonio mondiale UNESCO e capitale europea della cultura 2019.
Le scrivo perché in Lucania lo stablimento Fiat di Melfi dà lavoro a circa 12.000 unitá (8.000 FCA Plant e 4.000 tra indotto, logistica e servizi).

Caro Presidente, complimenti!!! La Lucania é stata una roccaforte della sinistra per molti anni, quindi “cosa” Vostra!!!

Allora Le scrivo per richiederle un gesto razionale, nobile ed umano: intervento correttivo a tutela dei Docenti assunti con la legge 107/2015 – Buona Scuola, fase B.

Ho lavorato e pianificato la vita della mia famiglia pur di dare stabilitá territoriale ai miei figli al fine di non far loro patire lo sradicamento affettivo che ho subito io da ragazzo.

Avete imposto però la scelta di 100 province pena l’esclusione da tutte le graduatorie infliggendo pressione psicologica. Per non vanificare opportunitá di insegnamento a mia moglie, ho incoraggiato la presentazione della domanda avvenuta il 14 agosto pochi istanti prima
della scadenza. Però il 2 settembre 2015 alle ore 00:01 la mia vita ha cambiato corso. Il cervellotico algoritmo ideato dai vostri informatici, per attuare la legge 107/2015 Buona Scuola -nella fase B- ha catapultato mia moglie, Tiziana Manieri, in Emilia Romagna in una classe di concorso in cui aveva un punteggio bassissimo e per la quale non aveva mai lavorato nella sua esperienza ultra decennale nella propria disciplina (inglese).

Lei, come alcune colleghe, non ha ottenuto alcuna supplenza nella propria provincia di residenza per differire la presa di servizio.
Quindi partenza obbligata per Reggio Emilia il 13 settembre 2015 per essere presente al provveditorato di Reggio Emilia il giorno successivo al fine di scegliere una delle sedi disponibili.

Inutile evidenziare lo strazio della separazione dai propri figli al momento della partenza. Da queste ferite non si guarisce anzi generano conseguenze psicologiche negative anche sull’attività professionale.
Mia moglie non é più la stessa persona!!!

Vive tra ansie, paure ed incertezze, acuite dalla prossima domanda di mobilità che la costringerá nuovamente ad essere vittima di un algoritmo che sceglierà a caso la sia futura destinazione territoriale, nonché anche il futuro dei nostri figli.
A tutto ciò si aggiunge la rabbia provocata dal fatto che dopo soli due mesi, il secondo blocco di assunzioni, denominata fase C, ha ottenuto il famigerato ruolo nella propria provincia di residenza, su posti creati ad hoc per loro (posti di potenziamento che Lei conosce bene considerato che Sua moglie é stata assunta in tale fase).
Questi docenti hanno avuto la fortuna, come Lei ben sa, di non possedere l’abilitazione sul sostegno. Mia moglie ha l’abilitazione per l’insegnamento alle scuole materne, elementari, inglese all’elementari, inglese-tedesco e sostegno alle scuole medie,
inglese-tedesco e sostegno alle scuole superiori. La beffa per mia moglie e per tutti i docenti fase B é stato avere più abilitazioni rispetto ai colleghi di fase C (gli unici ad aver festeggiato l’immissione in ruolo, come ben sa).

Questi docenti hanno avuto la fortuna di non possedere l’abilitazione sul sostegno.
Confermo che l’iter attuativo di questa “Buona Scuola” non ha incontrato la tutela dei docenti da parte dei sindacati e dei politici che hanno firmato questa legge iniqua che ha creato disparitá tra persone della stessa classe lavoratrice.

Ogni volta che vedo una foto dei miei figli sprofondo in una immensa tristezza e una infinità impotenza. Lei é la causa della disgregazione della mia famiglia e per tale motivo Le chiedo umilmente un intervento a parziale compensazione dei danni subiti: consenta ai docenti di ruolo 2015 assunti in FASE b, la possibilità di presentare domanda di mobilità in deroga al vincolo quinquennale sul sostegno o almeno di presentarla su tutte le abilitazioni in loro possesso.
La ringrazio del tempo dedicato ad un umile e onesto cittadino italiano.

Viva il sud. Viva l’Italia.