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Aprire le scuole, ma a condizioni ben precise, presa di posizione della Cisl Scuola

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Riaprire le scuole va bene, ma bisogna garantire condizioni di sicurezza per l’intera comunità scolastica.
E’ questa in sintesi la posizione emersa dall’Esecutivo nazionale di Cisl Scuola che individua alcune priorità fondamentali:

  • il completamento del piano vaccinale cominciando già a pensare fin da ora soluzioni adeguate rispetto a un’eventuale coincidenza dei tempi di somministrazione del vaccino con quelli di svolgimento in presenza degli esami di Stato;
  • azioni di supporto alle scuole per un’efficace attività di tracciamento, che consenta di individuare tempestivamente e gestire nel modo più corretto e opportuno gli eventuali casi di contagio
  • raccolta sistematica e pubblicazione trasparente dei dati necessari per monitorare l’andamento epidemiologico nelle scuole e definire in modo obiettivo e attendibile i livelli di rischio

In merito al tema del recupero del deficit di apprendimenti determinato dalla situazione di emergenza l’Esecutivo Nazionale ritiene che “la questione non può essere ridotta superficialmente, e in modo spesso strumentale, alla sola ipotesi di un prolungamento delle attività nel mese di giugno”. 
“Invece – sostiene il sindacato – è assolutamente indispensabile concentrare attenzione e impegno sull’obiettivo di un regolare e puntuale avvio del prossimo anno scolastico, rendendo pienamente operative le scuole dal prossimo 1° settembre. Decisiva a tal fine si rivela la gestione di essenziali aspetti organizzativi: organici, mobilità del personale, assunzioni a tempo indeterminato e determinato”.

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L’Esecutivo Nazionale ha indicato anche alcuni come temi su cui bisogna “agire con forte e determinato impegno”:

  • la definizione e la sottoscrizione del Patto per la scuola, portando quanto prima a positiva conclusione il confronto col Ministero avviato insieme alla Confederazione il 16 marzo
  • il riconoscimento del ruolo centrale da attribuire alla scuola e in generale alle politiche dell’istruzione e della formazione nell’ambito del PNRR
  • l’avvio concreto in tempi brevi del negoziato per il rinnovo del CCNL, per il quale rivendicare opportuni momenti di confronto anche nella fase di predisposizione dell’atto di indirizzo.

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