Gli arretrati stabiliti dal nuovo contratto scuola non sono arrivati nello stipendio di luglio, deludendo tantissimi docenti e ATA che speravano di vedersi accreditate le cifre previste dal contratto scuola, firmato definitivamente lo scorso 1° luglio, in tempo per le ferie estive. NoiPa, con una nota, ha fatto chiarezza.
NoiPA, con una nota pubblicata lo scorso 8 luglio, ha confermato che “applicherà sul cedolino mensile di agosto gli adeguamenti tabellari previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, relativo al periodo 2025-2027 e sottoscritto il 1° luglio scorso presso l’Aran”. Per la scuola gli aumenti mensili ammontano a 143 euro per i docenti e 107 euro per il personale Ata, mentre gli arretrati sono pari rispettivamente a 855 e 633 euro. Con l’emissione speciale, la cui esigibilità è prevista entro agosto 2026, saranno liquidati gli arretrati per il 2025 e il 2026, inclusa la mensilità di luglio, al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale già erogata dal 1° aprile 2025.
Quindi, in pratica, gli aumenti dovrebbero essere accreditati intorno al prossimo 23 agosto ma potrebbero essere visibili anche all’inizio del prossimo mese. Il cedolino, come al solito, dovrebbe essere disponibile a metà mese, qualche giorno prima dell’accredito.
Per quanto riguarda gli arretrati, si parla di emissione speciale entro agosto. Al momento non è nota una data precisa.
Il tema è stato al centro di una diretta di Tecnica Risponde Live dello scorso 2 luglio. La segretaria generale della Cisl Scuola, Ivana Barbacci, ha spiegato che, ottenuto il via libera degli organi di controllo, si stanno creando le condizioni per un’emissione speciale dedicata agli arretrati del 2025 e per inserire gli aumenti mensili già nel cedolino di agosto: “Prima dell’inizio della scuola, del 1° settembre, ci saranno gli arretrati e gli aumenti in busta paga”. Più critica la segretaria generale della Flc Cgil, Gianna Fracassi, che ha puntato il dito sui tempi della procedura di controllo: “Sono passati tre mesi per la validazione di un contratto che non aveva parte normativa. Trovo oggettivamente tutte le procedure di controllo farraginose”.
Il CCNL prevede inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2027, l’aggiornamento di ulteriori assegni accessori: per i docenti la retribuzione professionale, l’indennità di direzione e il compenso individuale accessorio; per il personale Afam anche la retribuzione professionale ricercatori. Al personale Ata, come previsto dall’articolo 7 del contratto, sarà erogata a gennaio 2027 una somma una tantum di 110 euro lordi.
Per quanto riguarda i docenti è utile consultare la seguente tabella riassuntiva curata, in modo molto preciso e chiaro, dalla FLC CGIL:

Per quanto riguarda invece il personale Ata, sempre a cura della FLC CGIL vediamo il seguente prospetto:

