Prima Ora - Notizie del 10 giugno 2026

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10.06.2026

Assegnazioni provvisorie 2026, quali saranno i tempi e quanti saranno i partecipanti? Risponde l’esperto

La presentazione della domanda di mobilità annuale è una procedura molto attesa per tanti docenti. Quali saranno i tempi e quanti saranno i partecipanti? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde livel’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara:

“Statisticamente, possiamo dare dei rilievi degli ultimi 5 anni, di ciò che è successo. Immaginiamo che bene o male succederà la stessa cosa anche quest’anno. Possiamo dire con certezza che per quanto riguarda i tempi per la presentazione delle domande c’è un primo tempo prima della presentazione che è quello che andrà tra la metà e la fine di giugno, massimo i primi giorni di luglio, proprio per gli incontri sindacali per firmare il contratto integrativo sulla mobilità annuale utilizzazione, assegnazione provvisoria perché è inefficace quello attuale che era ipotesi fino all’anno scorso, adesso deve essere firmato e reso definitivo sia per il 26/27 e per il 27/28. Dunque, c’è questa parte dove ci sono dei punti importanti che devono essere calibrati tra la proposta dell’amministrazione e quella sindacale”.

“Uno su tutti, lo capirete facilmente, è quello della deroga per i figli di età inferiore ai 14 anni che si tende a richiedere come deroga fino ai 16 anni, come era l’anno scorso, però siccome è intervenuto il contratto della mobilità che ha compresso questo diritto. Sarà molto difficile ottenere una deroga così ampliata, però è chiaro che una discussione su questo punto ci sarà”.

“Poi c’è il quadro delle sequenze. Ricordiamo che i docenti a tempo determinato, che sono tanti, non potranno presentare istanza su modello attraverso il sistema informatizzato delle Istanze online, ma dovranno procedere attraverso una PEC con compilazione di modelli in PDF, modelli cartacei e che dovranno compilare e inviare per capire soprattutto se i docenti a tempo determinato dovranno tutti aver superato l’anno di prova per poter ottenere la mobilità annuale interprovinciale o se c’è qualche eccezione di merito per esempio per i vincitori del concorso PNRR che venivano trattati con contratto a tempo determinato, prima senza abilitazione e poi con abilitazione che non hanno superato l’anno di prova, capire se potranno anche senza l’anno di prova avere, come è successo l’anno scorso, la possibilità di fare la domanda e di partecipare anche se in coda alla domanda”.

“Dunque, sono punti che andranno discussi e vedremo se l’amministrazione e i sindacati troveranno unità di intento per procedere con la firma e quindi senza atti unilaterali”.

Quantità numerica

“Teniamo conto che un singolo docente può presentare anche più istanze e superano sicuramente le 100.000 istanze, che non è detto che siano 100.000 le persone partecipanti, magari potrebbero essere qualche decina o centinaia in meno, però stiamo intorno ai 100.000 docenti che sono interessati a queste questa mobilità annuale”.

“E poi c’è la questione dei vincoli che tiene banco e che poi si interseca con le GPS per poter sfuggire al vincolo attraverso una supplenza ai sensi dell’articolo 47 del contratto collettivo nazionale che consente ai docenti di ruolo di poter optare per una supplenza e quindi un movimento che lascia la titolarità in una provincia e magari consente attraverso la supplenza di sopperire e avvicinarsi a casa”.

“Ora ci sono gli incontri sulla contrattazione, poi ci sarà la nota del Ministero perché diversamente dalla mobilità territoriale professionale, dove c’è una vera e propria ordinanza ministeriale che la regola, per la mobilità annuale, cioè assegnazioni provvisorie, utilizzazioni, non ci sarà un’ordinanza ministeriale, ci sarà il contratto che andrà a svilupparsi nei prossimi 20-25 giorni. Ci saranno incontri per mettere le regole. Poi ci sarà una nota ministeriale che detterà le date che probabilmente cadranno nella prima decade di luglio e avranno un paio di settimane, ma non più di tempo, per presentazione della domanda”.

“Dunque, potrebbe essere, dal 10 al 20 luglio, dal 10-12 al 24 luglio. Bene o male questa è la finestra temporale che prevede la presentazione della domanda. Certo, se il Ministero riuscisse a farla nei primi giorni di luglio, sarebbe ancora meglio perché consentirebbe agli uffici scolastici, di poter valutare con più tranquillità le domande, magari di presentare anche le graduatorie provvisorie e poi quelle definitive in maniera regolare e con i tempi congrui. Ma se i tempi non dovessero essere congrui, è un po’ di anni che succede, un modello di pubblicazione delle graduatorie che è direttamente definitivo perché le provvisorie non vengono pubblicate in quanto la provvisorietà viene inviata dal sistema informatizzato, dunque sull’archivio di Istanza online, la valutazione del punteggio di ogni singolo aspirante e su quello poi ci sono i canonici 5 giorni di tempo eventualmente per fare il reclamo, ma dopo l’atto diventa definitivo passa in graduatoria definitiva”.

“Molti uffici provinciali del Sud si sono adeguati visto la grande mole di domande. Non si è fatta più graduatoria provvisoria e graduatoria definitiva per non perdere tempo, nel mentre gli uffici valutavano le istanze, inviavano notifica direttamente sull’archivio di Istanze online ai docenti e attendendo i 5 giorni, se per ottenere eventuale reclamo, dopo i 5 giorni si passava subito a una graduatoria definitiva, atto definitivo per comprimere i tempi già molto stretti”.

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