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Prima ora | notizie del 15 luglio

15.07.2026

Assegnazioni provvisorie docenti 2026: chi può partecipare? Tutti i requisiti e i VIDEO TUTORIAL con l’esperto

L’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto il Contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) riguardante le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per il triennio 2025-2028. Il documento definisce le modalità con cui il personale già in ruolo o in fase di immissione può richiedere movimenti temporanei.

Di seguito la playlist con sei tutorial a cura del prof Lucio Ficara per guidare il lettore a una corretta compilazione della domanda.

Per richiedere, invece, una consulenza con il nostro esperto, ecco il link di prenotazione:

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NOTA MIM

Scadenze e modalità di presentazione

Tutte le domande devono essere presentate esclusivamente tramite credenziali digitali SPID/CIE.

  • Docenti: dalle ore 15:00 del 10 luglio 2026 alle ore 23:59 del 23 luglio 2026. Tutte le operazioni devono concludersi entro il 24 agosto 2026.
  • Personale ATA: dal 23 luglio al 4 agosto 2026. Le operazioni devono concludersi entro il 31 agosto 2026.
  • Insegnanti di Religione Cattolica (IRC) e Personale Educativo: seguono le stesse scadenze dei docenti, ma presentano domanda tramite posta elettronica certificata (PEC).

La procedura varia a seconda dello stato giuridico attuale del docente:

  • Personale già di ruolo: la domanda si presenta solitamente tramite il portale ministeriale “Istanze Online” (Polis).
  • Docenti finalizzati al ruolo (es. GPS sostegno): poiché al momento della scadenza sono ancora formalmente a tempo determinato (fino al 31 agosto), devono utilizzare il modello cartaceo e inviarlo secondo le modalità previste dal Ministero. In questo caso, è necessario allegare l’Allegato G per dichiarare il diritto alle deroghe e un’autodichiarazione che attesti il superamento dell’anno di prova.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda:

  • Personale a tempo indeterminato: docenti, personale educativo, insegnanti di religione cattolica e personale ATA.
  • Docenti finalizzati al ruolo: insegnanti attualmente a tempo determinato (ad esempio da GPS sostegno o concorsi PNRR) che otterranno l’immissione in ruolo dal 1° settembre 2026, avendo superato l’anno di prova o i requisiti previsti.

A differenza dei trasferimenti, l’assegnazione provvisoria non è “libera”, ma può essere richiesta esclusivamente per uno dei seguenti motivi documentati:

  • Ricongiungimento familiare: verso il coniuge, la parte dell’unione civile, il convivente di fatto, i figli o i genitori.
  • Assistenza: a figli o genitori con disabilità, o altre figure previste dalla Legge 104.
  • Gravi motivi di salute: attestati da certificazione medica che dichiari la necessità di cure continuative o la presenza di gravi patologie.

Destinazione della domanda

La domanda può essere presentata per:

  • Ambito provinciale: verso un comune diverso da quello di titolarità. Fanno eccezione le grandi città metropolitane, dove è possibile chiederla anche all’interno dello stesso comune se suddiviso in più distretti sub-comunali.
  • Ambito interprovinciale: verso una provincia diversa da quella di titolarità, purché sussistano i requisiti di ricongiungimento o assistenza.

Gestione dei vincoli e deroghe

Per i docenti soggetti al vincolo triennale di permanenza (assunti negli anni scolastici 2024/25 e 2025/26), l’accesso all’assegnazione provvisoria, specialmente fuori provincia, è condizionato dal possesso di specifiche deroghe. Queste includono:

  • Presenza di figli di età inferiore ai 14 anni.
  • Assistenza a genitori con età superiore ai 65 anni (requisito reintrodotto specificamente per le assegnazioni).
  • Situazioni di disabilità grave (Legge 104).

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