Nelle assegnazioni provvisorie 2025/2026 sarà possibile scegliere il familiare a cui il docente vuole ricongiungersi, senza avere obblighi di priorità del coniuge rispetto al figlio o al genitore. L’aspirante all’assegnazione potrà liberamente scegliere a quale familiare ricongiungersi. Nel caso si dovesse scegliere di ricongiungersi ad un figlio di età minore ai 18 anni, è importante sapere che tale figlio XXX va dichiarato due volte, la prima come ricongiungimento per avere i 6 punti dovuti a i fini del familiare a cui il docente intende ricongiungersi e poi nuovamente si dichiara l’esistenza del figlio XXX al fine di ottenere i 5 punti se dovesse avere un’età inferiore ai 6 anni o 4 punti se dovesse avere un’età compresa tra 6 e 18 anni.
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta dai docenti di ogni ordine e grado, dal personale educativo e dal personale Ata, purché ricorra uno dei seguenti motivi (c’è una novità rispetto al passato):
Quindi il docente coniugato potrebbe decidere di ricongiungersi con il proprio figlio di età inferiore ai 18 anni, nonostante sia sposato e senza nessuna separazione legale o divorzio. Nella dichiarazione delle esigenze di famiglia, allegata all’istanza di assegnazione provvisoria, il docente dovrà dichiarare sia il ricongiungimento al figlio e dichiarare nuovamente i dati dello stesso figlio per ricevere anche il punteggio di esistenza del figlio.