Home Didattica Autismo, il TAGteach come didattica. Ecco come funziona

Autismo, il TAGteach come didattica. Ecco come funziona

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Gli insegnanti hanno sempre messo in pratica efficaci strategie quando hanno insegnato con successo. Ma avrebbero ancora più successo se capissero cosa stanno facendo“. Si tratta di una frase di Burrhus Frederic Skinner, psicologo comportamentista del 900 che ha spianato la strada alla scienza del comportamento.

La sua lezione è utile per gli alunni con disturbi di comunicazione e comportamento, specie gli autistici, che hanno bisogno di didattiche specifiche. Gli insegnanti propendono per diverse metodologie didattiche che possano aiutare i propri alunni durante il percorso scolastico, tra cui approcci comportamentisti.

Il TAGteach come didattica per gli alunni autistici

A tal proposito prendiamo come riferimento il TAGteach, indicato come strumento nuovo per la didattica speciale e autismo. Il TAGteach può aiutare ogni insegnante perché si basa su leggi comportamentali e ha sviluppato linguaggio e strumenti di facile utilizzo da parte di tutti. Non è più necessario padroneggiare complicate conoscenze scientifiche per migliorare le capacità di insegnamento. A dirlo è Luca Canever, esperto e formatore del TAGteach international e insegnante Specializzato nel Sostegno dell’Associazione MiSoS (Movimento Insegnanti di Sostegno a tutela degli alunni con disabilità).

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Che cos’è il Tagteach

TAGteach sta per Teaching with Acoustical Guidance (Insegnamento Audio Assistito). Si tratta di una tecnica di insegnamento e comunicazione basata sui principi scientifici del condizionamento operante. Il TAGteach, che fa parte dell’approccio ABA (Analsi Applicata al Comportamento) infatti, permette di rinforzare un comportamento in modo estremamente preciso, utilizzando un segnale acustico per “confermare” la correttezza dell’esecuzione. Tale segnale acustico è un suono breve, acuto emesso da un dispositivo portatile (il “Tagger“). Quando l’allievo esegue il comportamento corretto, l’insegnante preme immediatamente la linguetta metallica del tagger. Il suono così emesso significa sempre e solo: “Sì!, Esatto!” e funziona di conseguenza come uno stimolo che aumenta la frequenza futura del comportamento, che così risulta rinforzato. In questo modo, attraverso poche e veloci ripetizioni il comportamento viene appreso.

Non solo autismo

Il Tagteach, come molte metodologie ABA, hanno diversi campi d’applicazione. Anche se si sta diffondendo principalmente come didattica per alunni autistici, lo stesso metodo può essere utilizzato per Dsa, bisogni speciali e in generale laddove c’è da colmare gap di lettura e scrittura.
Inoltre, il Tagteach viene usato anche per gli ambienti di lavoro (sicurezza, procedure per la produzione e di gestione del personale) per arrivare all’ambito sportivo e, infine, all’insegnamento di procedure per interventi di chirurgia ortopedica.