Quasi 5 mila scuole riceveranno dal fondo per il diritto allo studio i libri di testo da destinare agli alunni meno abbienti.
Tra tutti i numeri snocciolati in Commissione Senato dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina non solo i 3 milioni di euro destinati ai kit e agli arredi scolastici, ma anche i 236 milioni del fondo sul diritto allo studio, triplicato rispetto al passato.
Destinatari del fondo gli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado, per un totale di quasi 5 mila scuole beneficiarie e 425 mila alunni non abbienti che riceveranno i libri di testo direttamente dalle scuole, come misura di sostegno alle famiglie in difficoltà.
“I nostri Uffici territoriali monitorano i casi più difficili, supportando le scuole in difficoltà. Lo faremo ogni giorno fino alla ripresa delle attività didattiche in presenza,” rassicura la Ministra Azzolina.
La materia rientra tra i compiti della Direzione generale per lo Studente l’Inclusione e l’Orientamento scolastico, che si occupa dell’erogazione del Fondo per la fornitura gratuita totale o parziale dei libri di testo, in favore degli alunni che adempiono l’obbligo scolastico, e per gli studenti della scuola secondaria superiore meno abbienti (in possesso di determinati requisiti).
La ripartizione dei fondi dell’anno scolastico 2020-2021 può essere verificata consultando il decreto 581 del 20 maggio 2020, come si legge sul sito del Ministero.