Nel 2013 il tasso di disoccupazione sara’ al 12,3% contro il 12,1% stimato in precedenza, nel 2014 al 12,2% rispetto all’11,9% e nel 2015 all’11,6% contro il precedente 11,2%. La revisione al rialzo della disoccupazione per i prossimi anni, spiegano gli economisti interpellati dalla Bce, e’ dovuta ”soprattutto all’attività economica più debole del previsto, all’attuazione ritardata delle riforme strutturali dei mercati del lavoro nei paesi colpiti dalla crisi e ai flussi crescenti dall’inattività all’occupazione, in seguito all’andamento sfavorevole del reddito disponibile delle famiglie”
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