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Bianchi: “Le tracce sono bellissime, ci sarà modo di ragionarci. Mascherine? Lunedì ci incontreremo e valuteremo”

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In vista degli esami di Maturità 2022, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha partecipato ad una diretta del portale Skuola.net. Il titolare del dicastero ha affrontato tutti i temi attuali e si è rivolto soprattutto ai ragazzi:

“Ieri abbiamo chiuso col 99% di ragazzi presenti che vuol dire gioia di vivere insieme. Le tracce sono tutte bellissime, le ho viste, le so ma non le dico. Avrete modo di mettervi lì e ragionarci su. La maturità è un passaggio nella vita, poi ve la ricordate per tutta la vita, la cosa più bella di tutte è essere insieme. Era tempo di dare ai nostri ragazzi l’idea che siamo in cammino. Insieme stiamo facendo una cosa importante. Il voto terrà conto del curriculum, terrà conto di questi anni, è la conclusione di un lungo percorso. Ci sarà la prova scritta, ti devi misurare con il foglio, devi cercare le parole per dirlo. Se non le hai, vuol dire che qualcun altro lo dice per te. Ci sarà una seconda prova proposta dalla commissione che ti ha seguito e poi ci sarà un orale. È un esame articolato che ha la funzione di dare compimento a un percorso. Scuola come il cuore della nostra vita collettiva”.

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Mascherina? “Quando l’anno scorso abbiamo deciso di tornare tutti insieme a scuola, abbiamo fatto un patto che era l’attenzione non solo a me ma anche al compagno di banco. Mascherina come atto di risposta. Non dev’essere vista come un’imposizione. Stiamo tante ore insieme e insieme abbiamo deciso di tutelarci reciprocamente. La mascherina non è un bavaglio. Concludiamo un anno anche con la leggerezza che si deve avere. Parleremo in Consiglio dei Ministri. Ci saranno agli esami? C’è un’enfasi attorno a questa cosa, ma mi concentrerei su altro. Sarà possibile abbassare la mascherina all’orale? Lo domandi al tuo presidente e lui ti dirà se poterlo fare (se c’è il giusto distanziamento)”.

Esame di maturità ancora utile? “Si, è un passaggio, quei compagni non li perdi più, abbiamo compiuto una fase della nostra vita. Troviamo una scuola che deve riflettere molto su sé stessa. In giro trovo scuole fantastiche, che hanno sperimentato molto. L’anno scorso lanciammo la scuola d’estate. Tutte le scuole che avevano aderito hanno usato i fondi per sperimentare. Li avevamo spinti fin dall’estate. Hai il bisogno di lavorare insieme. Quest’anno la rifaremo, con lo stesso spirito. La scuola è quella in cui i ragazzi ragionano insieme. Settembre dev’essere questo, fare dei progetti di vita comune. Insieme col ministro della Salute, l’istituto superiore di sanità, ci ritroveremo lunedì alle 17 e troveremo le soluzioni migliori”.

“Senza clamori abbiamo accolto 30mila bambini ucraini nelle nostre scuole. Voglio una scuola che sia in grado di accogliere questi bambini. scuola affettuosa? Se tu hai preso 4 hai più bisogno di essere aiutato e ti educa anche all’idea che insieme si possono fare delle cose”.  

Ius scholae: “Essere cittadini vuol dire essere partecipi in una comunità. Molti ragazzi possono avere storie diverse ma devono avere l’opportunità di esprimerle. La scuola è anche questo. Essere cittadini non è un diritto regalato ma una giusta partecipazione democratica”.

Pcto: “tante proteste dopo fatti gravissimi, peraltro avvenuti non dopo Pcto, ma corsi di avviamento al lavoro. Bisogna distinguere. I morti sul lavoro sono troppi, il grado di tolleranza è zero. Poi ci sono le altre attività di una scuola aperta e inclusiva. Una scuola che con tutte le garanzie deve permettere ai ragazzi di scoprire cosa c’è fuori“.

Pnrr: “Non si torna mai sul cammino già fatto. È una possibilità che l’Europa dà per risistemare l’hardware del Paese. Non è che tutte le vecchie scuole siano da buttare, però molte devono essere materialmente ricostruite“.

Notte prima degli esami: “Vivetela con grande attenzione, sarà un momento fondamentale della vita, vivetelo come un passaggio e va vissuto con grande pienezza, anche con un po’ d’ansia. Siate fiduciosi in voi, nei vostri insegnanti. Da parte mia grazie”.