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Aggiornato il 27.10.2025
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Bias cognitivi, come combatterli: il debate in classe che allena il pensiero critico. Lo spiega Mosa (Indire)

Dal 22 ottobre e fino al 24, ha luogo lo spin off di Fiera Didacta, l’edizione Trentino. L’evento si tiene a Riva Del Garda.

Elena Mosa, ricercatrice INDIRE, ha presentato un interessante progetto a Didacta Italia. Ai microfoni della Tecnica della Scuola, ha spiegato un workshop incentrato sulla metodologia del Debate come strumento per la promozione del pensiero critico. INDIRE intende recuperare l’aspetto della verbalizzazione e dell’oralità, cui gli studenti si dedicano sempre meno.

Il Debate non è un’invenzione moderna, ma affonda le radici nell’oratoria classica, ed è una metodologia didattica innovativa, avvincente e molto divertente, utilizzata efficacemente nell’ambito di Avanguardie Educative, il movimento INDIRE per l’innovazione. Questa metodologia chiede agli studenti, in classe completa, di confrontarsi in due sottogruppi (a favore o contro) su una “emozione” (un tema) assegnata dal docente, come ad esempio “Renzo è una testa calda” o “è meglio andare in vacanza al mare piuttosto che in montagna” (per la primaria). Il Debate si può applicare dalla primaria fino alla secondaria di secondo grado. Di fronte a tale emozione, gli studenti lavorano in interdipendenza positiva per preparare la strategia argomentativa. La prima fase di lavoro prevede la ricerca delle fonti a tutto campo, allenando l’information literacy.

Successivamente, i gruppi si confrontano argomentando e confutando le tesi avversarie, giudicati da una giuria. Il Debate è uno strumento potente perché costringe gli studenti ad assumere una posizione diversa dalla propria opinione abituale (ad esempio, argomentare contro il fatto che WhatsApp sia uno strumento per socializzare, anche se personalmente si è a favore). Questo approccio razionale, non dogmatico, allena l’empatia, l’assunzione di prospettive diverse e funziona come una lotta al pregiudizio, a patto che diventi un “allenamento in pianta stabile”. Il recupero dell’oralità è cruciale: sebbene l’apprendimento del linguaggio avvenga naturalmente, una comunicazione efficace richiede l’uso sapiente delle componenti verbale, non verbale e paraverbale (l’uso del corpo). La giuria, composta da studenti, valuta proprio contenuto, stile e strategia.

Gli insegnanti utilizzano tecniche di public speaking con gradualità per aiutare gli studenti a dosare tono di voce, pause ed enfasi. Il Debate è la seconda idea più scelta e virale all’interno di Avanguardie Educative, che raccoglie 1700 scuole. Le sperimentazioni hanno coinvolto oltre 50 scuole e 1600 studenti, con pubblicazioni che ne attestano il valore nella vita privata e lavorativa. Per un’applicazione efficace, i docenti devono essere formati. INDIRE supporta la formazione attraverso materiali in chiaro, linee guida e l’interazione orizzontale con le scuole polo e capofila del movimento, rendendo la metodologia praticabile e trasferibile.

La Tecnica della Scuola presente a Didacta

La Tecnica della Scuola, attiva nel campo dell’informazione scolastica da oltre 75 anni, dopo il successo di Fiera Didacta Italia 2025, è presente alla Fiera Didacta Edizione Trentino.

Come partecipare? Come venire a trovarci?

Dove siamo?

La Tecnica della Scuola è presente all’interno del Padiglione B2, nello stand 46.

Perché venire a trovarci?

Per chi verrà a trovarci presso il nostro stand, saranno subito disponibili due omaggi:

  • Una penna;
  • Uno sconto del 30% sui nostri webinar per chi viene a visitare il nostro stand, da spendere entro il 31 dicembre 2025.

Fiera Didacta Edizione Trentino: tutti gli appuntamenti

L’evento si rivolge a tutti i livelli di istruzione: dalla scuola dell’infanzia alla primaria, dalla secondaria agli istituti professionali, ITS, università e centri di ricerca.

  • Docenti e dirigenti scolastici
  • Direttori dei servizi generali e amministrativi
  • Educatori e formatori
  • Ricercatori, assegnisti e professionisti della formazione
  • Aziende e operatori del settore

VAI AL PROGRAMMA

Come partecipare?

Si può partecipare a Didacta Italia Edizione Trentino scegliendo di iscriversi agli eventi o visitando esclusivamente l’area espositiva della fiera.

La manifestazione è aperta a tutti i docenti di ogni ordine e grado provenienti da tutta Italia, anche se i docenti del Trentino dispongono di un link dedicato per prenotare gli eventi formativi e ottenere il biglietto d’ingresso. Per tutti gli altri visitatori, l’accesso è consentito tramite l’acquisto di un biglietto, il cui costo rimane invariato sia che si scelga la sola visita espositiva, sia che si partecipi agli eventi formativi.

Le opzioni di partecipazione sono flessibili: il biglietto per 1 giorno costa €16 e permette l’accesso all’area espositiva, ad eventi illimitati del programma espositori e a 2 attività formative del Programma Scientifico (seminari o workshop). Sono disponibili anche abbonamenti per 2 giorni a €25 (con 4 attività formative) e per 3 giorni a €30 (con 6 attività formative). Le scuole possono inoltre organizzare Gruppi Docenti (minimo 10 persone) usufruendo di tariffe scontate, che vanno da €12 a €25 a persona, in base alla durata.

Il valore aggiunto per i docenti risiede nella certificazione INDIRE degli eventi formativi, che permette di richiedere l’esonero dal servizio al proprio Dirigente Scolastico. Ai partecipanti vengono rilasciati un attestato di presenza (per tutti i visitatori) e un attestato di formazione per chi partecipa ai workshop e seminari del Programma Scientifico (obbligatoria la bigliettatura in entrata e uscita e la partecipazione ad almeno il 75% dell’attività); per i workshop è inoltre richiesto l’uso di un PC personale.

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