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Aggiornato il 01.01.2026
alle 23:59

Bilancio 2026: le spese per la scuola aumenteranno o diminuiranno? Proviamo a leggere i dati della legge 199

Reginaldo Palermo

Da diversi giorni il ministro Valditara continua a dire che nel 2026 la spesa per la scuola aumenterà di 960 milioni di euro; l’intenzione del Ministro è anche quella di contrastare la versione delle opposizioni che invece sottolineano che per il prossimo triennio le spese per l’istruzione diminuiranno in modo significativo.
Ma chi ha ragione?

Difficile rispondere in modo netto anche perché decifrare i numeri esposti nella “Tabella 7” relativa alle entrate e alle spese del Ministero dell’Istruzione allegata alla legge di Bilancio (la numero 199 del 30 dicembre) è una operazione piuttosto complessa: la parola tabella non deve trarre in inganno, in realtà si tratta di un documento di centinaia di pagine piene di numeri e sigle.
Intanto però vediamo da dove il Ministro ricava il dato di 960milioni in più destinati alla scuola.
In effetti in uno dei numerosi allegati alla legge si trova esattamente questo prospetto riassuntivo

Su questa micro-tabella bisogna però fare subito una osservazione: la differenza di 960 milioni fra il 2026 e il 2025 deriva dal confronto fra la previsione iniziale del 2025 (quella contenuta nella legge di bilancio approvata un anno fa, per intenderci) e la previsione per il 2026 stabilita ora.

Ma bisogna considerare che, per la verità, nel corso del 2025 il bilancio del Ministero dell’istruzione è stato rivisto più volte; una verifica importante è stata fatta, come sempre, a metà anno per definire il cosiddetto “assestamento di bilancio”.
In sede di verifica il bilancio era già stato ritoccato e aumentato a 57.571 milioni di euro come si può vedere dalla tabella che abbiamo proposto.
Se poi si va a controllare questa stessa cifra nel decreto del MEF disponibile in rete si può constatare che di fatto sono stati autorizzati nel corso del 2025 ulteriori “anticipi di cassa” che hanno portato il totale della spesa a 58.116 milioni di euro.

Nel concreto, quindi, nel 2026 la spesa per l’istruzione supererà di 350 milioni di euro la previsione assestata e sarà in sostanza pressoché identica alla spesa di cassa del 2025.
Se poi si mettono a confronto le diverse voci che compongono la spesa del Ministero (ma questa è una operazione complicata che richiede tempo e pazienza) si può scoprire che, in ogni caso, gli aumenti di spesa sono legati alla voce “retribuzioni del personale”, come peraltro è normale che sia visto che proprio in queste settimane è stato sottoscritto il CCNL che farà aumenterà questo “capitolo” a partire dall’inizio del 2026.

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