Panico in una scuola primaria del trevigiano: un bambino di seconda elementare avrebbe avuto una vera e propria crisi di rabbia. Il piccolo avrebbe prima preso un coltello (dalla punta arrotondata) dalla mensa scolastica. Una volta rimproverato avrebbe picchiato alcuni compagni.
Come riporta RaiNews, il bambino avrebbe infilato il coltello nel calzino con l’intenzione di portarlo via. Un compagno ha avvisato le maestre e il piccolo, in preda all’agitazione, ha reagito con calci, pugni e spintoni contro due alunni. Si tratterebbe di un bambino con fragilità riconosciute.
Gli insegnanti sono intervenuti subito, allontanando il bambino e accompagnandolo in uno spazio tranquillo. La situazione non si è però calmata e, mentre la scuola tentava invano di contattare la famiglia, è stato necessario chiamare i Carabinieri, che hanno supportato il personale fino all’arrivo dei genitori.
“Dalle verifiche è emerso che il bimbo aveva poi rimesso il coltello sul tavolo – spiega il dirigente scolastico, sottolineando come – il punto non fosse l’oggetto, ma il significato del gesto e il suo stato emotivo”.
Nel pomeriggio la famiglia è stata convocata per definire un percorso educativo e di sostegno.