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Bonus bebè, come richiederlo e tutte le novità previste per i nati nel 2019

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Per chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro e un figlio o una figlia nati, adottati o affidati nel 2019, è possibile richiedere il Bonus Bebè 2019.

Si può richiedere il bonus anche per i figli successivi al primo con un aumento sull’importo del 20%.

Per illustrare le modalità per inoltrare la domanda e le principali novità del 2019, l’INPS ha pubblicato un video tutorial.

Il bonus dura 12 mesi e la domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia.
Il bonus spetta dal mese di nascita o dell’ingresso in famiglia.
Presentando la domanda dopo i 90 giorni, il bunus spetta dal momento della presentazione.

Con la circolare INPS 7 giugno 2019, n. 85 l’Istituto ha fornito chiarimenti sui requisiti, sugli importi e sulle modalità di accesso all’assegno di natalità, anche detto “Bonus Bebè“, per il 2019.

Il beneficio, assegnato per un periodo di tre anni a favore dei nati o dei minori adottati nel triennio 2015-2017, è stato in seguito riconosciuto soltanto per la durata di un anno anche per i nati o adottati nel 2018. È stato quindi esteso anche ai nati o adottati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, fino al compimento del primo anno di età o di ingresso nel nucleo familiare.

Per la sua applicazione è stato previsto anche un aumento dell’importo del 20% in caso di figlio nato o adottato nel 2019 successivo al primo e sono stati fissati i limiti di spesa, a 204 milioni di euro per il 2019 e a 240 milioni per il 2020. L’importo maggiorato del 20% si applica anche ai parti gemellari.

La circolare contiene, inoltre, le istruzioni da seguire in caso di perdita di uno dei requisiti e per la presentazione di una nuova domanda nei casi di rettifica dell’ ISEE.

 

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