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Bonus mamme 2025, spetta alle lavoratrici a tempo indeterminato con 3 o più figli: domande dal 7 ottobre – NOTA

Il Ministero ha comunicato l’apertura delle funzioni per la presentazione delle istanze relative all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali destinato alle lavoratrici madri.

Tale beneficio, previsto dall’articolo 1, comma 180 della Legge n. 213 del 2023, è confermato per il 2025 per le lavoratrici madri a tempo indeterminato con tre o più figli, appartenenti al personale scolastico e amministrativo, fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo.

Presentazione delle domande

Per accedere al servizio l’utente deve effettuare il login nell‘area riservata in alto a destra all’interno del sito del Ministero (http://mim.gov.it) accedendo con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE(Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Effettuato l’accesso nell’area riservata l’utente dovrà selezionare il servizio “Decontribuzione di maternità” nell’elenco di tutti i servizi (menù -> servizi -> tutti i servizi).

Una volta effettuato l’accesso all’istanza, i dati anagrafici della lavoratrice verranno compilati automaticamente (eventuali rettifiche possono essere effettuate dalla funzione Gestione profilo -> Modifica dati personali sempre nell’area riservata).

L’utente dovrà inserire i codici fiscali dei figli avendo cura di includere, tra quelli comunicati, il codice fiscale del figlio più piccolo (minore di anni 18).

Compilata l’istanza, l’utente dovrà procedere all’inoltro con lo specifico pulsante e potrà successivamente scaricarla in pdf. Per procedere all’inoltro, l’utente dovrà prendere visione dell’informativa privacy.

Gli utenti devono verificare attentamente quanto inserito prima dell’inoltro, in quanto, una volta inviata l’istanza, non sarà più possibile apportare modifiche.

Categorie non più rientranti

Non trova più applicazione l’esonero contributivo, di cui all’art. 1, comma 181 della legge 30.12.2023 n. 213, relativo alle lavoratrici a tempo indeterminato con due figli.

In particolare, per le categorie delle lavoratrici madri a tempo determinato con due o più figli e indeterminato con due figli fino al mese del compimento del decimo anno da parte del secondo figlio, il MIM rinvia alle novità di cui all’art. 6 del D.L. 30.6.2025 n. 95, convertito con modificazioni con Legge 08.08.2025 n. 118, che introduce la nuova misura di integrazione al reddito e le diverse modalità di presentazione della domanda che non seguono il canale di comunicazione tramite il SIDI.

NOTA

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