Il responsabile scuola di Sinistra Italiana Giuseppe Buondonno, è intervenuto riguardo la convocazione di 5 assessori di Regione da parte del governo:
“A quanto ci risulta, il governo avrebbe convocato gli assessori all’ istruzione di 5 regioni (tutte amministrate dal centro sinistra): Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana e Umbria. Evidentemente con la probabile intenzione di commissariarle nella gestione delle politiche scolastiche.
Il motivo è evidente: questi amministratori – prosegue l’esponente di Avs – si oppongono alle scelte di accorpamento di istituti scolastici, che danneggiano le scuole e i territori e che (questo è ancor più inaccettabile) sono state ripartite in modo palesemente diseguale: salvando, cioè, le regioni governate dalla destra e scaricando i sacrifici sulle altre; tanto che la Regione Umbria ha avanzato – a tutela dei propri cittadini e dei diritti elementari – un ricorso al Consiglio di Stato. Esprimiamo ai 5 assessori tutta la nostra solidarietà e gratitudine, per la battaglia che stanno facendo, in difesa della scuola pubblica che viene sistematicamente martellata dal governo Meloni; e, nel caso in cui il governo, lo stesso che sostiene l’autonomia differenziata, dovesse procedere ai commissariamenti, ci opporremo in ogni sede e con ogni mezzo giuridico e politico, perché – conclude Buondonno – difendiamo la scuola pubblica, difendiamo i territori, e difendiamo un principio di imparzialità nel rapporto tra le regioni”.
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