Il ruolo del dirigente scolastico comporta un impegno quotidiano che supera costantemente i limiti dell’orario antimeridiano.
Per questo motivo l’Associazione nazionale presidi rivendica per i dirigenti scolastici il diritto alla erogazione dei buoni pasto.
La gestione di una scuola autonoma – sostiene infatti ANP – richiede la partecipazione a riunioni di staff e degli organi collegiali, il confronto continuo con gli stakeholder, attività amministrative e organizzative, oltre alla presenza nei diversi plessi, spesso situati in comuni diversi. Una professionalità, quindi, che non conosce orari rigidi e che implica una costante reperibilità.
Senza considerare che spesso i dirigenti scolastici sono chiamati a presidiare la scuola anche oltre il normale orario di funzionamento, partecipando a eventi istituzionali, iniziative territoriali e attività extracurricolari. Si tratta di compiti che costituiscono parte integrante della funzione dirigenziale e che rendono inevitabile la consumazione di un pasto presso, o nelle immediate vicinanze, della sede di servizio.
Per queste ragioni l’ANP ritiene necessario che anche ai dirigenti scolastici venga riconosciuto un trattamento accessorio coerente, che includa l’erogazione dei buoni pasto.
Secondo l’ANP, appare quindi privo di fondamento, sia sotto il profilo logico sia sotto quello giuridico, che i dirigenti scolastici siano esclusi da un beneficio garantito alla generalità dei lavoratori delle Amministrazioni Centrali e di numerosi comparti del pubblico impiego. Tale esclusione contribuisce inoltre ad ampliare la distanza economica tra i dirigenti delle istituzioni scolastiche e i loro omologhi della stessa area dirigenziale o di altre amministrazioni.
In conclusione, l’associazione presieduta da Antonello Giannelli chiede che nella legge di bilancio 2026 occorre prevedere la fornitura dei buoni pasto per i dirigenti scolastici e per tutto il personale della scuola.
Si tratta di una misura non soltanto funzionale alle esigenze di servizio, ma anche di una questione di equità, dovuta al riconoscimento della professionalità e dell’impegno quotidiano di chi guida le istituzioni scolastiche del Paese.