Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ad un convegno sulla scuola del sindacato di categoria Flc-Cgil, sottolinea che l’obbligo scolastico andrebbe “collocato naturalmente alla fine del secondo ciclo della scuola superiore, a 18 anni di etá”. Bisogna, osserva, “ricostruire una proporzione tra i tempi di vita delle persone”, di fronte ad una societá che è cambiata, tra “invecchiamento della popolazione e denatalitá”. Al Paese “serve – aggiunge Camusso – uno straordinario sforzo di maggiore istruzione”. Così come avere piú laureati sarebbe ” un elemento di ricchezza, un investimento per il nostro Paese”.
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