Ci sono importanti novità in merito alla Carta del Docente 2025. A parlarne è stato Marcello Pacifico, presidente nazionale di Anief. Ecco cosa ha scritto sulla sua pagina Facebook.
“A giorni SOGEI aprirà piattaforma per spendere 500 euro per il 2025 riservato agli attuali aventi diritto (docenti di ruolo e supplenti annuali). Dal 2026 anche supplenti al 30 giugno potranno accedere ma dopo certificazione dell’assegno complessivo che potrebbe essere ridotto per tutti con decreto MiM-MEF. Per evitare questo Anief ha chiesto un emendamento al disegno di legge di bilancio per finanziare il fondo di ulteriori 100 milioni di euro”.
Quindi, in sostanza quando arriverà la Carta Docente? A giorni arriverà il residuo dei 500 euro accreditati il 1° settembre 2024 per l’anno scolastico 2024/25 per docenti di ruolo e supplenti annuali.
La Carta Docente 2025/2026 arriverà probabilmente tra gennaio e febbraio, con un importo, forse, ridotto.
Nel frattempo è stata presentata un‘interrogazione parlamentare sulla Carta Docente: “Abbiamo presentato oggi un’interrogazione urgente a Giuseppe Valditara sul caos della Carta del Docente, perché la situazione è oggettivamente allarmante. La carta, pensata per sostenere aggiornamento e formazione dei docenti, con questo governo viene di fatto svuotata: importi ridotti sotto i 500 euro, attivazione rinviata a febbraio, e per i supplenti annuali praticamente inutilizzabile. Chi lavora fino a giugno non avrà tempo per usarla, una vera e propria beffa. Valditara deve metterci la faccia e rispondere al più presto anziché scappare come ha fatto questa settimana in aula: la scuola non può essere lasciata in attesa, la professionalità dei docenti non può essere presa in giro. La Carta del Docente va garantita pienamente e subito, senza scuse e senza ritardi. In ogni caso ci muoveremo in manovra per stare al fianco dei docenti beffati Da questo governo”, così il capogruppo M5S in commissione cultura alla camera Antonio Caso.
Questa la schermata esterna visibile da tutti al momento.

Il 28 ottobre, con l’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati, il Decreto Scuola è diventato legge, il decreto 9 settembre 2025, n. 127, recante misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
Al suo interno ci sono importanti novità sulla Carta del docente. Ecco cosa cambia, come avevamo anticipato.
Ma la Carta rimarrà di 500 euro? Nel decreto c’è scritto che “l’importo della carta docente è determinato, sulla base delle risorse disponibili a legislazione vigente, in relazione al numero effettivo degli aventi diritto”.