Da oggi, 9 marzo, finalmente i docenti e gli educatori potranno utilizzare la Carta del Docente, per un importo massimo di 383 euro, per l’acquisto di beni e servizi utili per la formazione e l’aggiornamento.
Rispetto agli anni passati ci sono alcune novità nelle tipologie di beni acquistabili.
Vediamo di seguito per cosa potranno essere utilizzati i buoni.
Abbonamento/card
Biglietto d’ingresso
Certificazioni
Corsi aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016
Corsi di laurea
Corsi post lauream
Corsi riconosciuti ai sensi della direttiva 170/2016
Master universitari
Percorsi formativi istituzioni scolastiche
Hardware
Software
Libri
Riviste e pubblicazioni
Abbonamento/card
Biglietto d’ingresso
Abbonamento/card
Biglietto d’ingresso
Abbonamento/card
Biglietto d’ingresso
Strumenti musicali
Abbonamento/card
Biglietto d’ingresso
Abbonamento
Biglietto
Sulla piattaforma dedicata alla Carta del Docente sono disponibili anche alcune faq.
Le riportiamo di seguito.
Cos’è La Carta del Docente?
La Carta del Docente è un beneficio economico finalizzato a sostenere la formazione continua e l’aggiornamento professionale dei docenti e del personale educativo delle istituzioni scolastiche statali. La Carta consiste in un importo nominale determinato annualmente con decreto del Ministero dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, nel limite massimo previsto dalla legge.
È la piattaforma informatica attraverso la quale i beneficiari possono consultare il proprio portafoglio elettronico, generare e gestire i buoni di spesa della Carta del Docente e utilizzarli presso esercenti ed enti di formazione aderenti.
Nel rispetto dei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente, possono beneficiare della Carta del Docente i docenti di ruolo, i docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, i docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche, il personale educativo, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n. 297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti delle scuole all’estero, delle scuole militari. Il diritto alla Carta sussiste esclusivamente in costanza di servizio.
È possibile accedere alla piattaforma utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
No. Non è disponibile alcuna applicazione sugli store. Il servizio è accessibile esclusivamente tramite browser all’indirizzo cartadeldocente.istruzione.it.
Sì. La piattaforma è accessibile da qualsiasi computer dotato di connessione a internet e di un browser aggiornato.
In caso di sospensione dal servizio per motivi disciplinari, il docente perde il diritto all’erogazione della Carta del Docente per l’anno scolastico di riferimento, nonché il diritto a utilizzare eventuali somme residue relative ad annualità precedenti. Le somme riferite sia all’anno di sospensione sia ad annualità precedenti non sono più fruibili e non possono essere recuperate o riattribuite al termine del periodo di sospensione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
A decorrere dalla data di collocamento in quiescenza, il docente perde il diritto di utilizzare la Carta del Docente. Le eventuali somme residue presenti nel portafoglio elettronico non sono più fruibili, indipendentemente dall’anno scolastico di assegnazione
La Carta può essere utilizzata per l’acquisto di beni e servizi previsti dalla normativa vigente, tra cui libri e testi anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale, corsi di formazione e aggiornamento, corsi universitari e post-universitari, cinema, teatro e spettacoli dal vivo, prodotti dell’editoria audiovisiva, ingressi a musei, mostre ed eventi culturali, strumenti musicali, servizi di trasporto di persone e iniziative coerenti con il PTOF e il Piano nazionale di formazione.
A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La limitazione si applica a tutte le somme disponibili, comprese eventuali somme residue.
No. Le somme disponibili sulla Carta, comprese quelle residue, possono essere utilizzate per l’acquisto di hardware e software esclusivamente nei periodi consentiti dalla normativa vigente, indipendentemente dall’anno di assegnazione delle risorse. L’anno scolastico 2025/2026 costituisce la prima finestra utile per l’acquisto di hardware e software; successivamente, tale possibilità è consentita con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa.
L’importo può essere utilizzato entro i termini stabiliti dalla normativa vigente e dalle disposizioni annuali adottate con decreto interministeriale.
Le somme non spese restano disponibili nel portafoglio elettronico secondo quanto previsto dalla normativa vigente, salvo i casi di cessazione dal servizio o sospensione disciplinare.
No. I buoni di spesa sono personali e non cedibili e possono essere utilizzati esclusivamente dal titolare della Carta del Docente.
No. I buoni di spesa possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto dei beni e servizi ammessi dalla normativa vigente, anche se l’esercente o l’ente di formazione ha aderito all’iniziativa.
No. Non sono previsti limiti di spesa per singolo acquisto; il limite è rappresentato dal saldo disponibile nel portafoglio elettronico.
Sì, purché l’abbonamento o il carnet riguardi beni o servizi ammessi dalla normativa vigente e sia utilizzato esclusivamente dal titolare della Carta.
Le iniziative formative devono essere erogate da enti accreditati o qualificati secondo la disciplina vigente e secondo le modalità indicate dal Ministero.
Sì. La Carta del Docente può essere utilizzata per l’iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, nonché a corsi post lauream o master universitari, purché inerenti al profilo professionale del docente.
Sì. I corsi erogati dalle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica rientrano tra quelli ammessi se coerenti con le finalità di aggiornamento professionale e se l’ente risulta correttamente registrato sulla piattaforma.
L’eventuale applicazione di aliquote IVA agevolate dipende esclusivamente dalla normativa fiscale vigente e dalle condizioni applicate dall’esercente. La Carta del Docente non incide sul regime IVA applicabile.
I buoni di spesa possono essere generati, consultati e annullati tramite la piattaforma cartadeldocente.istruzione.it, purché non siano già stati validati dall’esercente
Sì. È possibile annullare un buono di spesa solo se non è stato ancora validato dall’esercente o dall’ente di formazione.
Sì. Qualora il valore del buono sia inferiore al prezzo del bene o servizio, è possibile integrare l’importo con altre modalità di pagamento, secondo le condizioni stabilite dall’esercente.
È possibile utilizzare i buoni di spesa esclusivamente presso esercenti ed enti di formazione che risultano regolarmente registrati sulla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it.
Gli esercenti sono tenuti a rispettare le condizioni di utilizzo della Carta del Docente. Il rifiuto è legittimo esclusivamente in caso di beni o servizi non ammessi dalla normativa.
No. I buoni di spesa sono personali e non possono essere ceduti o utilizzati da soggetti diversi dall’intestatario della Carta.
No. Gli acquisti devono essere effettuati direttamente dal titolare della Carta del Docente. Non è ammesso l’utilizzo dei buoni tramite delega a terzi.
No. Non è consentita la restituzione in denaro del valore dei buoni di spesa utilizzati.
Le modalità di restituzione sono disciplinate dalle condizioni dell’esercente. L’eventuale riaccredito del valore del buono avviene secondo le regole della Carta del Docente e non comporta restituzione in denaro.
È necessario presentare il buono di spesa generato sulla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it, in formato digitale o cartaceo, contenente il codice identificativo che consente all’esercente la validazione.
Per gli acquisti online, il codice identificativo del buono deve essere inserito secondo le modalità indicate dal sito dell’esercente o dell’ente di formazione aderente.
In questi casi è possibile comunicare all’esercente il codice identificativo del buono, che può essere inserito manualmente nel sistema di validazione.
Il codice identificativo consente all’esercente o all’ente di formazione di verificare e validare il buono tramite la piattaforma. Il codice è univoco e identifica l’operazione di acquisto.
Sì. L’acquisto di strumenti musicali rientra tra le spese ammesse dalla normativa vigente.
No. La generazione dei buoni di spesa avviene esclusivamente tramite la piattaforma. In caso di rallentamenti temporanei è necessario riprovare successivamente.
È necessario verificare la correttezza del codice identificativo del buono. In caso di problemi persistenti è possibile rivolgersi all’assistenza tramite i canali indicati sulla piattaforma.
I canali di assistenza e supporto tecnico sono indicati all’interno della piattaforma cartadeldocente.istruzione.it.
Il messaggio indica che il portafoglio comprende l’importo nominale dell’anno scolastico in corso e gli eventuali residui di annualità precedenti. In caso di sospensione del servizio, il portafoglio è aggiornato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
In caso di incongruenze nei dati visualizzati è necessario segnalare la problematica tramite i canali di assistenza indicati sulla piattaforma.
Eventuali discordanze devono essere segnalate tramite l’assistenza tecnica per le opportune verifiche, secondo le procedure previste.
Le somme non spese restano nel portafoglio secondo quanto previsto dalla normativa vigente, nei limiti temporali stabiliti e salvo cessazione dal servizio o sospensione disciplinare.
Sì. La piattaforma consente di consultare lo storico dei buoni generati e delle spese effettuate.
Sì. La piattaforma è accessibile da qualsiasi dispositivo dotato di connessione a internet e browser, come computer o tablet.
No. L’accesso alla piattaforma e l’utilizzo dei buoni richiedono una connessione a internet.