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09.03.2026

Carta Docente 2025/2026, cosa si può acquistare: limitazioni per hardware e software, ammessi anche i trasporti: le faq del MIM

Da oggi, 9 marzo, finalmente i docenti e gli educatori potranno utilizzare la Carta del Docente, per un importo massimo di 383 euro, per l’acquisto di beni e servizi utili per la formazione e l’aggiornamento.

Rispetto agli anni passati ci sono alcune novità nelle tipologie di beni acquistabili.

Vediamo di seguito per cosa potranno essere utilizzati i buoni.

Lista dei beni acquistabili

Cinema

Abbonamento/card

Biglietto d’ingresso

Formazione e aggiornamento

Certificazioni

Corsi aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016

Corsi di laurea

Corsi post lauream

Corsi riconosciuti ai sensi della direttiva 170/2016

Master universitari

Percorsi formativi istituzioni scolastiche

Hardware e software

Hardware

Software

Libri e testi (anche in formato digitale)

Libri

Riviste e pubblicazioni

Mostre ed eventi culturali

Abbonamento/card

Biglietto d’ingresso

Musei

Abbonamento/card

Biglietto d’ingresso

Spettacoli dal vivo

Abbonamento/card

Biglietto d’ingresso

Strumenti musicali

Strumenti musicali

Teatro

Abbonamento/card

Biglietto d’ingresso

Trasporti

Abbonamento

Biglietto

Le FAQ del MIM

Sulla piattaforma dedicata alla Carta del Docente sono disponibili anche alcune faq.

Le riportiamo di seguito.

Cos’è La Carta del Docente?

La Carta del Docente è un beneficio economico finalizzato a sostenere la formazione continua e l’aggiornamento professionale dei docenti e del personale educativo delle istituzioni scolastiche statali. La Carta consiste in un importo nominale determinato annualmente con decreto del Ministero dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, nel limite massimo previsto dalla legge.

Cos’è cartadeldocente.istruzione.it?

È la piattaforma informatica attraverso la quale i beneficiari possono consultare il proprio portafoglio elettronico, generare e gestire i buoni di spesa della Carta del Docente e utilizzarli presso esercenti ed enti di formazione aderenti.

Chi può beneficiare della Carta del Docente?

Nel rispetto dei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente, possono beneficiare della Carta del Docente i docenti di ruolo, i docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, i docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche, il personale educativo, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n. 297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti delle scuole all’estero, delle scuole militari. Il diritto alla Carta sussiste esclusivamente in costanza di servizio.

Come accedo a cartadeldocente.istruzione.it?

È possibile accedere alla piattaforma utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica).

Esiste un’app della Carta del Docente da scaricare sugli store?

No. Non è disponibile alcuna applicazione sugli store. Il servizio è accessibile esclusivamente tramite browser all’indirizzo cartadeldocente.istruzione.it.

Posso accedere alla piattaforma anche utilizzando un computer pubblico?

Sì. La piattaforma è accessibile da qualsiasi computer dotato di connessione a internet e di un browser aggiornato.

Cosa accade alla Carta del Docente in caso di sospensione dal servizio per motivi disciplinari?

In caso di sospensione dal servizio per motivi disciplinari, il docente perde il diritto all’erogazione della Carta del Docente per l’anno scolastico di riferimento, nonché il diritto a utilizzare eventuali somme residue relative ad annualità precedenti. Le somme riferite sia all’anno di sospensione sia ad annualità precedenti non sono più fruibili e non possono essere recuperate o riattribuite al termine del periodo di sospensione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Cosa accade alla Carta del Docente in caso di quiescenza?

A decorrere dalla data di collocamento in quiescenza, il docente perde il diritto di utilizzare la Carta del Docente. Le eventuali somme residue presenti nel portafoglio elettronico non sono più fruibili, indipendentemente dall’anno scolastico di assegnazione

Cosa posso acquistare con la Carta del Docente?

La Carta può essere utilizzata per l’acquisto di beni e servizi previsti dalla normativa vigente, tra cui libri e testi anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale, corsi di formazione e aggiornamento, corsi universitari e post-universitari, cinema, teatro e spettacoli dal vivo, prodotti dell’editoria audiovisiva, ingressi a musei, mostre ed eventi culturali, strumenti musicali, servizi di trasporto di persone e iniziative coerenti con il PTOF e il Piano nazionale di formazione.

Posso acquistare hardware e software con la Carta del Docente?

A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La limitazione si applica a tutte le somme disponibili, comprese eventuali somme residue.

Posso utilizzare i residui della Carta per acquistare hardware e software al di fuori delle finestre previste?

No. Le somme disponibili sulla Carta, comprese quelle residue, possono essere utilizzate per l’acquisto di hardware e software esclusivamente nei periodi consentiti dalla normativa vigente, indipendentemente dall’anno di assegnazione delle risorse. L’anno scolastico 2025/2026 costituisce la prima finestra utile per l’acquisto di hardware e software; successivamente, tale possibilità è consentita con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa.

Quanto tempo ho per spendere l’importo assegnato?

L’importo può essere utilizzato entro i termini stabiliti dalla normativa vigente e dalle disposizioni annuali adottate con decreto interministeriale.

Cosa succede se non spendo l’intero importo assegnato?

Le somme non spese restano disponibili nel portafoglio elettronico secondo quanto previsto dalla normativa vigente, salvo i casi di cessazione dal servizio o sospensione disciplinare.

Posso cedere o regalare i buoni di spesa?

No. I buoni di spesa sono personali e non cedibili e possono essere utilizzati esclusivamente dal titolare della Carta del Docente.

I buoni di spesa possono essere utilizzati per qualsiasi bene o servizio offerto da un esercente aderente?

No. I buoni di spesa possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto dei beni e servizi ammessi dalla normativa vigente, anche se l’esercente o l’ente di formazione ha aderito all’iniziativa.

Ci sono limiti di spesa per singolo acquisto?

No. Non sono previsti limiti di spesa per singolo acquisto; il limite è rappresentato dal saldo disponibile nel portafoglio elettronico.

Posso acquistare abbonamenti o carnet di ingressi?

Sì, purché l’abbonamento o il carnet riguardi beni o servizi ammessi dalla normativa vigente e sia utilizzato esclusivamente dal titolare della Carta.

Quali enti possono erogare iniziative di formazione e aggiornamento?

Le iniziative formative devono essere erogate da enti accreditati o qualificati secondo la disciplina vigente e secondo le modalità indicate dal Ministero.

Posso utilizzare la Carta del Docente per iscrivermi a corsi universitari o master?

Sì. La Carta del Docente può essere utilizzata per l’iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, nonché a corsi post lauream o master universitari, purché inerenti al profilo professionale del docente.

I corsi erogati dalle istituzioni AFAM sono ammessi?

Sì. I corsi erogati dalle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica rientrano tra quelli ammessi se coerenti con le finalità di aggiornamento professionale e se l’ente risulta correttamente registrato sulla piattaforma.

Posso usufruire di agevolazioni IVA acquistando con la Carta del Docente?

L’eventuale applicazione di aliquote IVA agevolate dipende esclusivamente dalla normativa fiscale vigente e dalle condizioni applicate dall’esercente. La Carta del Docente non incide sul regime IVA applicabile.

Come gestisco i buoni di spesa generati?

I buoni di spesa possono essere generati, consultati e annullati tramite la piattaforma cartadeldocente.istruzione.it, purché non siano già stati validati dall’esercente

Posso annullare un buono di spesa già generato?

Sì. È possibile annullare un buono di spesa solo se non è stato ancora validato dall’esercente o dall’ente di formazione.

Posso effettuare un acquisto utilizzando in parte il buono e in parte denaro?

Sì. Qualora il valore del buono sia inferiore al prezzo del bene o servizio, è possibile integrare l’importo con altre modalità di pagamento, secondo le condizioni stabilite dall’esercente.

Cosa devo fare se l’esercente o l’ente di formazione non è registrato sulla piattaforma?

È possibile utilizzare i buoni di spesa esclusivamente presso esercenti ed enti di formazione che risultano regolarmente registrati sulla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it.

Cosa posso fare se un esercente aderente rifiuta l’acquisto di un bene ammesso?

Gli esercenti sono tenuti a rispettare le condizioni di utilizzo della Carta del Docente. Il rifiuto è legittimo esclusivamente in caso di beni o servizi non ammessi dalla normativa.

Posso regalare i buoni di spesa a terzi?

No. I buoni di spesa sono personali e non possono essere ceduti o utilizzati da soggetti diversi dall’intestatario della Carta.

Gli acquisti possono essere effettuati da parenti o amici per conto del docente?

No. Gli acquisti devono essere effettuati direttamente dal titolare della Carta del Docente. Non è ammesso l’utilizzo dei buoni tramite delega a terzi.

Posso ottenere un rimborso in denaro per beni acquistati con la Carta del Docente?

No. Non è consentita la restituzione in denaro del valore dei buoni di spesa utilizzati.

Se restituisco un bene acquistato con la Carta del Docente, posso riottenere il buono?

Le modalità di restituzione sono disciplinate dalle condizioni dell’esercente. L’eventuale riaccredito del valore del buono avviene secondo le regole della Carta del Docente e non comporta restituzione in denaro.

Cosa devo presentare alla cassa di un esercizio fisico per completare l’acquisto?

È necessario presentare il buono di spesa generato sulla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it, in formato digitale o cartaceo, contenente il codice identificativo che consente all’esercente la validazione.

Come posso utilizzare il buono di spesa per acquisti online?

Per gli acquisti online, il codice identificativo del buono deve essere inserito secondo le modalità indicate dal sito dell’esercente o dell’ente di formazione aderente.

Ho salvato il buono come immagine o PDF ma il QR code non viene letto: come posso fare?

In questi casi è possibile comunicare all’esercente il codice identificativo del buono, che può essere inserito manualmente nel sistema di validazione.

A cosa serve il codice identificativo del buono di spesa?

Il codice identificativo consente all’esercente o all’ente di formazione di verificare e validare il buono tramite la piattaforma. Il codice è univoco e identifica l’operazione di acquisto.

Un insegnante di musica può utilizzare la Carta del Docente per acquistare uno strumento musicale?

Sì. L’acquisto di strumenti musicali rientra tra le spese ammesse dalla normativa vigente.

La piattaforma cartadeldocente.istruzione.it è lenta nella generazione dei buoni: esistono alternative?

No. La generazione dei buoni di spesa avviene esclusivamente tramite la piattaforma. In caso di rallentamenti temporanei è necessario riprovare successivamente.

La piattaforma ha generato un buono ma l’esercente non riesce a validarlo: cosa fare?

È necessario verificare la correttezza del codice identificativo del buono. In caso di problemi persistenti è possibile rivolgersi all’assistenza tramite i canali indicati sulla piattaforma.

Esiste un numero telefonico da contattare per problemi tecnici?

I canali di assistenza e supporto tecnico sono indicati all’interno della piattaforma cartadeldocente.istruzione.it.

Cosa significa il messaggio relativo al portafoglio e all’eventuale sospensione del servizio?

Il messaggio indica che il portafoglio comprende l’importo nominale dell’anno scolastico in corso e gli eventuali residui di annualità precedenti. In caso di sospensione del servizio, il portafoglio è aggiornato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Cosa devo fare se i valori visualizzati nella sezione “Storico portafogli” non sono corretti?

In caso di incongruenze nei dati visualizzati è necessario segnalare la problematica tramite i canali di assistenza indicati sulla piattaforma.

Se l’importo sottratto per spese non ammissibili o sospensione è inferiore a quanto atteso, cosa devo fare?

Eventuali discordanze devono essere segnalate tramite l’assistenza tecnica per le opportune verifiche, secondo le procedure previste.

Sono un supplente annuale che non ha speso l’intero importo assegnato: cosa succede?

Le somme non spese restano nel portafoglio secondo quanto previsto dalla normativa vigente, nei limiti temporali stabiliti e salvo cessazione dal servizio o sospensione disciplinare.

Posso consultare lo storico degli acquisti effettuati con la Carta del Docente?

Sì. La piattaforma consente di consultare lo storico dei buoni generati e delle spese effettuate.

Posso utilizzare la Carta del Docente se non dispongo di uno smartphone?

Sì. La piattaforma è accessibile da qualsiasi dispositivo dotato di connessione a internet e browser, come computer o tablet.

È possibile utilizzare la Carta del Docente senza connessione a internet?

No. L’accesso alla piattaforma e l’utilizzo dei buoni richiedono una connessione a internet.

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