Il Ministro per lo Sport e i Giovani traccia un bilancio delle politiche giovanili del Governo in un’intervista al portale Skuola.net: numeri in crescita su tutti i fronti, dalla Carta Giovani Nazionale al Servizio Civile Universale, fino agli investimenti sulle infrastrutture sportive di prossimità.
La Carta Giovani Nazionale conta oggi quasi 4 milioni di utenti attivi, con una crescita del 30% rispetto all’insediamento dell’attuale Governo. La tessera virtuale, attivabile gratuitamente tramite l’App IO, garantisce sconti e agevolazioni ai giovani tra i 18 e i 35 anni e copre oggi il 40% degli aventi diritto. Ma presto potrebbe allargarsi. Il ministro Andrea Abodi ha annunciato: “Stiamo studiando una formula per garantirne l’accesso a partire dai 14 anni”. Non solo: dal 2027 la carta integrerà anche il bonus cultura “Valore Cultura”, con voucher spendibili in esercizi commerciali e online. L’obiettivo, ha precisato Abodi, va oltre il risparmio: “Non sarà mai una carta commerciale, è una carta del benessere, nelle sue varie forme”.
Numeri da record anche per il Servizio Civile Universale: quest’anno sono pervenute circa 160.000 domande per poco più di 66.000 posti disponibili. “Il primo bando che abbiamo gestito direttamente aveva raccolto circa 115.000 adesioni”, ha ricordato il Ministro, “vuol dire che siamo cresciuti del 30% abbondante”. Merito anche di un investimento triennale superiore al miliardo di euro, che ha permesso di aumentare il rimborso mensile da circa 440 a quasi 520 euro. Sul fronte occupazionale, ogni concorso pubblico riserverà il 15% dei posti a chi ha svolto il servizio, mentre è in corso un lavoro di certificazione delle competenze acquisite, in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
Sul versante sportivo, il Governo ha investito “1 miliardo e 600 milioni in 3 anni nelle infrastrutture”, una cifra senza precedenti secondo lo stesso Abodi. L’attenzione si concentra soprattutto sullo sport di prossimità: 1.543 playground sono stati realizzati nei Comuni del Sud con meno di 10.000 abitanti, il 90% dei quali già completati in due anni e mezzo. A questi si aggiungono altri 85 impianti nelle città più grandi. “Stiamo parlando di sport all’aperto gratuito che va dal basket alla pallavolo, dall’arrampicata sportiva allo skateboard”, ha concluso il Ministro. A fare da cornice a tutte queste misure arriverà presto il DDL Giovani, una legge quadro pensata per semplificare e riordinare la normativa esistente, spesso frammentata e di difficile lettura per i diretti interessati.