Momenti di tensione in un asilo di Roma: come riporta Il Messaggero, due persone, di origine straniera, si sono presentate all’uscita della scuola per prelevare un bambino prima dell’orario di chiusura, dicendo al personale scolastico il suo nome.
A quanto pare, però, non si trattava di persone autorizzate a prenderlo: la coordinatrice del plesso, insospettita dalla loro identità e visto che non erano volti noti a nessuno, ha chiesto la documentazione prevista per il ritiro del minore. Secondo indiscrezioni, i due stranieri, sprovvisti delle autorizzazioni, sono andati via.
L’episodio ha scatenato attimi di preoccupazione e un tam tam tra le famiglie: la scuola ha rafforzato i controlli all’entrata e all’uscita e l’accaduto è stato immediatamente segnalato dal corpo docente alle forze dell’ordine.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Vice Presidente e Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del Municipio III, Paola Ilari che ha assicurato che “nelle nostre scuole ci sono procedure chiare e rigide: i bambini e le bambine devono essere consegnati soltanto alle persone comunicate dai genitori all’inizio dell’anno, di cui si devono controllo le generalità e la coordinatrice della scuola le ha prontamente osservate. È stata inoltre fatta una segnalazione alla polizia per denunciare l’accaduto”.