Home Attualità Chiusura scuola, gli psicologi: “Impatto sullo sviluppo psicologico dei più piccoli”

Chiusura scuola, gli psicologi: “Impatto sullo sviluppo psicologico dei più piccoli”

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L’Ordine degli psicologi, sulla questione scuole aperte o scuole chiuse dice la sua, nella persona del Presidente David Lazzari: “Non si possono fare solo valutazioni economiche e quelle epidemiologiche vanno considerate insieme ad altre. E questo vale soprattutto per le scuole dei più piccoli, dell’infanzia e primarie, che sono fondamentali. Per le esigenze di sviluppo psicologico di quelle età e l’impatto che hanno i vissuti di questa fase nella costruzione della persona adulta.” E continua: “Le decisioni su aperture e chiusure devono tener conto anche di questi aspetti”.

Del resto, riflette il Presidente dell’Ordine degli psicologi: “Nella pandemia ogni luogo dove si incontrano persone è potenzialmente fonte di contagio. Ma è importante fare tutto il possibile per tenere aperte le scuole”.

La firma del Protocollo CNOP-MI

In breve, l’Ordine degli Psicologi sposa in qualche modo la linea Azzolina. C’è maggiore affinità, infatti, tra il Ministero dell’istruzione e il Presidente Lazzari dopo la recente firma del Protocollo CNOP-Ministero Istruzione e dell’Accordo Integrativo per l’assistenza psicologica nelle scuole.

“In base al Protocollo ed alla circolare ministeriale l’assistenza psicologica non è un optional: deve essere attivata nell’ambito di tutte le 8.290 direzioni scolastiche del Paese sino a giugno 2021, anche se il CNOP considera questo solo un primo passo. Appare infatti necessario potenziare le risorse in base alla evoluzione dell’emergenza,” si legge in una nota dell’Ordine degli Psicologi.

Ecco perché il MI nei giorni scorsi ha mandato una circolare a tutte le scuole e agli Uffici Scolastici Regionali con il testo degli accordi e le indicazioni operative e finanziarie per la concreta attivazione dei bandi, un percorso che potrà implementarsi al meglio solo con la collaborazione delle famiglie.