Come vengono valutate le domande di assegnazione provvisoria interprovinciale sia sul proprio grado di titolarità, sia su altro grado (sempre su sostegno)?
Ecco la risposta, nel corso della diretta della Tecnica risponde live di giovedì 3 luglio, dell’esperto di normativa scolastica Lucio Ficara:
“Intanto bisogna avere la specializzazione in entrambi i gradi, bisogna aver superato l’anno di prova e poi l’assegnazione provvisoria interprovinciale si munisce di un punteggio dovuto al ricongiungimento, ai figli e alle precedenze. Chiaramente, le domande sono una per il grado di titolarità e ce n’è un’altra per altro grado che è diverso da quello di titolarità.
Dunque, se io, per esempio, sono titolare sul sostegno alle scuole superiori, licei, tecnici, professionali, farò quella e poi ci sarà un’altra domanda, sempre di assegnazione provvisoria, verso le scuole medie, e dunque il primo grado con il titolo di specializzazione sul sostegno primo grado e farò la domanda anche per il primo grado e dirò come voglio trattata questa seconda domanda rispetto alla precedente”.