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28.07.2025

Compiti per le vacanze assegnati anche a chi ancora non frequenta: il caso in una scuola di Torino

Altro che riesaminare gli ormai famigerati compiti per le vacanze. Altro che rimodularli in termini semi giocosi come ultimamente ha fatto il professore Vincenzo Schettini – alzati tardi, fai sport, compra un libro che ti piace e leggilo –  o, come ha scritto Marco Ricucci sul Corriere della Sera, fare in modo che ogni ragazzo abbia al massimo due materie personalizzate da potenziare durante le vacanze, perché la vecchia liturgia del «tutto per tutti» riproduce e anzi amplifica le disuguaglianze sociali.

All’Istituto d’Istruzione Superiore “Primo Levi” di Torino, i compiti per le vacanze vengono assegnati preventivamente anche agli studenti che ancora non frequentano ma che frequenteranno, in quanto iscritti alle prime classe per l’anno scolastico 2025/26. Accompagna il file pdf con i compiti assegnati, una lettera della dirigente scolastica che illustra il senso dell’eserciziario:

Esso ha lo scopo di consentire un ripasso dei contenuti e una valorizzazione delle conoscenze e delle competenze acquisite nel corso dei tre anni della scuola media. Le finalità sono le seguenti:

– ripasso delle conoscenze e consolidamento delle abilità di base, indispensabili per iniziare positivamente il nuovo anno scolastico;

– verifica da parte di ciascun studente della propria preparazione di base;

– strumento per impostare la programmazione didattica ed eventuali interventi di recupero.

L’eserciziario potrà evidenziare difficoltà di varia natura a livello di metodo di studio, organizzazione personale del tuo lavoro, conoscenze, competenze, comprensione e uso dei linguaggi delle varie discipline, ma non ti scoraggiare, perché esso rappresenta il punto di partenza dal quale iniziare il tuo nuovo ciclo scolastico”.

L’eserciziario è di circa 24 pagine per gli iscritti al primo anno dell’Istituto tecnico e di 19 per i futuri liceali dello scientifico ed è suddiviso in tre sezioni: attività in campo linguistico-letterario, matematica, inglese.

Il livello di difficoltà degli esercizi è probabilmente un po’ troppo elevato per dei ragazzi in uscita dalle medie. Ad esempio, nell’esercizio “Riscrivi sul quaderno le seguenti frasi sostituendo gli infiniti in corsivo con i tempi adatti del congiuntivo o del condizionale, una delle frasi proposte è la seguente: “Speravo che ci (essere) tempo per pranzare con Francesca, ma poi mi resi conto che (dovere) partire subito dopo la riunione di lavoro”. Forse siamo troppo pessimisti ma ci chiediamo se tutti i neo diplomati di quest’anno sarebbero in grado di coniugare correttamente i verbi.

I nostri lettori potranno esprimersi, se lo vorranno, su questa idea dell’Istituto Primo Levi di Torino e sul livello di difficoltà dell’eserciziario, consultabile al seguente link: https://www.istitutoprimolevi.edu.it/wp-content/uploads/2024/06/Compiti-classi-prime-ITT-2025-26.pdf

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