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Concorso dirigenti, conto alla rovescia

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Sembra ormai certo che il Corso-Concorso per Dirigenti Scolastici partirà entro dicembre 2014. Vediamo dunque le ultime novità. Si tratterà di un Corso-Concorso selettivo di formazione dirigenziale organizzato dalla SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione)

L’ammissione al corso-concorso avverrò mediante concorso pubblico per esami (prova preselettiva, prove scritte e prova orale) e, a quanto si vocifera, i partecipanti potranno essere solamente gli insegnanti di ruolo.
A quanto pare al concorso potranno essere ammessi candidati in numero superiore a quello dei posti, secondo una percentuale massima del 20%. I partecipanti dovranno avere un’esperienza pari a 5 anni.

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Il bando di concorso, previsto entro dicembre 2014, verrà poi emanato con cadenza annuale e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Dovrebbe essere previsto un piccolo contributo per l’iscrizione (10€) come quota utente per le spese della procedura concorsuale.

 

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Per quanto riguarda la modalità delle prove sono previste 4 prove di accesso:

1 test a crocette preselettivo, 2 prove scritte.  

Le prove di esame si svolgeranno a Roma nella sede e con le modalità indicate dal bando di concorso.

La prova pre-selettiva consisterà in un congruo numero di domande sulle conoscenze di base per l’espletamento della funzione dirigenziale, sulle tecnologie informatiche e della comunicazione e su una lingua straniera prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo. L’esito della prova di preselezione non concorrerà alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Le prove scritte consisteranno in due prove strutturate con quesiti a risposta sintetica.

La prima prova, di carattere teorico, verte su tematiche relative ai sistemi formativi e agli ordinamenti degli studi in Italia e nei paesi dell’Unione europea, alle modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, oltre che alle specifiche aree giuridico-amministrativo-finanziaria, socio-psicopedagogica, organizzativa, relazionale e comunicativa.

La seconda prova scritta, di carattere pratico, è focalizzata sulla analisi e soluzione di casi concreti.

Alla prova orale saranno ammessi i candidati che hanno riportato in ciascuna prova scritta un punteggio non inferiore a 21/30, consiste in un colloquio finalizzato a far emergere la capacità del candidato di affrontare le questioni concrete e di impostarne le soluzioni. Il colloquio sarà volto anche ad accertare le conoscenze relative all’utilizzo avanzato delle tecnologie informatiche e della comunicazione, nonché della lingua straniera prescelta dal candidato. La prova orale è superata dai candidati che hanno riportato un punteggio non inferiore a 21/30. La Commissione esaminatrice è integrata da uno o più esperti nelle lingue straniere previste e da un esperto in informatica.

La valutazione dei titoli avverrà soltanto se si superano le prove scritte e la prova orale. Ai titoli si attribuisce un punteggio complessivo non  superiore a 20 punti. La tabella indica i titoli professionali e culturali relativi alla funzione dirigenziale e il punteggio massimo attribuibile singolarmente a ciascuno di essi. Si attribuirà una specifica e prevalente valutazione ai Master di secondo livello o titoli equivalenti su materie inerenti il profilo professionale del dirigente scolastico e rilasciati da università statali o equiparate.
Infine, per chi avrà la sorte di arrivarci,  dulcis in fundo il corso concorso che si svolgerà  presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione secondo un calendario e metodi didattici compatibili con l’attività svolta dai partecipanti, anche valutando l’eventuale riduzione del loro carico didattico. Le spese di viaggio e alloggio saranno a carico dei partecipanti.

Queste le ultime indiscrezioni. Bisogna contribuire alle buone cause comuni…