“La legge di bilancio 2026 ha cancellato la clausola che garantiva il reintegro dei posti sottratti ai vincitori del concorso ordinario per dirigenti scolastici. È un cambio di regole a concorso concluso che mette in discussione il merito e crea un’ingiustizia evidente verso chi ha superato una selezione pubblica”. Lo dichiara Antonio Caso, deputato Movimento Cinque Stelle, annunciando di aver depositato un’interrogazione al ministro dell’Istruzione e del Merito.
“La deroga introdotta nel 2024 ha consentito di attingere maggiormente dalla graduatoria del concorso straordinario, ma con una previsione chiara: quei posti sarebbero stati restituiti al contingente dell’ordinario negli anni successivi. Con l’ultima manovra quella garanzia viene meno: si penalizzano i vincitori e si rischiano nuove disparità anche territoriali”, aggiunge Caso. “Il Governo rimedi a una scelta sbagliata e ripristini integralmente i posti sottratti ai vincitori del concorso ordinario. Non è accettabile che, dopo aver superato una selezione pubblica, ci si trovi davanti a regole cambiate in corsa e a diritti messi in discussione”, conclude Caso.