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16.06.2026

Riunione plenaria esami di stato 16 giugno, le novità di quest’anno: tutto quello che c’è da sapere

Si entra nel vivo della Maturità 2026. La prima prova sarà somministrata il 18 giugno alle ore 8:30. Oggi, 16 giugno, è una giornata importante per i commissari impegnati negli esami.

Quando estraggono la lettera della Maturità?

Oggi si estrae la lettera con cui si inizia l’orale della maturità: si tratta di un adempimento dei docenti alla tradizionale riunione plenaria, che quest’anno si terrà martedì 16 giugno alle ore 8:30. C’è una novità: negli anni recenti la riunione si è tenuta sempre di lunedì, mentre quest’anno nel secondo giorno della settimana.

Cosa si decide nella plenaria

Il presidente, sentiti i componenti ciascuna commissione/classe:

  • fissa i tempi e le modalità di effettuazione delle riunioni preliminari delle singole commissioni/classi
  • individua e definisce gli aspetti organizzativi delle attività delle stesse determinando, in particolare, la data di inizio dei colloqui per ciascuna commissione/classe e, in base a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due commissioni/classi e, all’interno di ciascuna di esse, quello di precedenza tra candidati esterni e interni, nonché quello di convocazione dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a cinque per giornata, salvo motivate esigenze organizzative.

L’ordinanza prevede poi che al fine di evitare sovrapposizioni e interferenze, i presidenti delle commissioni che abbiano in comune uno o più commissari concordano le date di inizio dei colloqui senza procedere a sorteggio della classe.

Al termine della riunione plenaria, il presidente della commissione dà notizia del calendario dei colloqui e delle distinte date di pubblicazione dei risultati relativi a ciascuna commissione/classe. Il calendario dei colloqui viene reso disponibile a ciascun candidato interno nell’area riservata del registro elettronico cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento; ai candidati esterni il calendario viene trasmesso via e-mail.

Maturità 2026, cosa cambia?

Ma cosa cambierà alla Maturità 2026? Ecco una piccola guida:

Da sei commissari a quattro, più il presidente

Innanzitutto, le commissioni d’esame saranno “ridotte”: cinque membri complessivi, anziché sette, di cui due internidue esterni e il presidente esterno.

Aumentano le risorse per la formazione dei commissari: 3 milioni di euro nel 2026 e ben 11 milioni nel 2027. Il compenso dei commissari, però, rimane sempre lo stesso, fermo al 2007, quindi da quasi vent’anni fa. Viene rivisto anche il sistema dei punti bonus, che potranno essere assegnati ai candidati con un voto a partire da 90/100, e non più da 97/100.

Addio alla denominazione “esame di stato”

Si passa poi dalla definizione ufficiale di “Esame di Stato” al ritorno alla dicitura “Esame di Maturità”.

Cambia il colloquio

Con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito sono individuate annualmente, entro il mese di gennaio, le discipline oggetto della seconda prova, e le quattro discipline oggetto di colloquio, per ogni indirizzo. Stop anche al documento iniziale del colloquio.

Inoltre, c’è un nuovo indicatore nella griglia del colloquio, d’ora in poi: si tratta del “grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio”.

Colloquio obbligatorio

L’esame di maturità sarà validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove, per evitare le “scene mute” degli studenti del 2025, ma anche degli anni precedenti, con studenti che hanno deciso di non svolgere il colloquio per protesta, sapendo comunque di avere raggiunto un punteggio tale nelle prove scritte per arrivare al diploma.

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