Home Concorsi Concorso docenti IRC. Dopo tanti rinvii sembra essere giunto in porto

Concorso docenti IRC. Dopo tanti rinvii sembra essere giunto in porto

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Il comma 8 dell’art. 47 del decreto 36 del 30 aprile 2022 di prossima conversione in legge prevede per i concorsi per docenti IRC una doppia procedura. Un concorso ordinario e un concorso straordinario per chi abbia svolto almeno 36 mesi di servizio.

Concorso ordinario

In riscontro a quanto previsto dall’art. 1 bis del decreto 159 del 2019 modificato dal comma 8 dell’art. 47 del decreto 36 il ministero è autorizzato ad emanare una procedura concorsuale ordinaria per la copertura del 50 % dei posti per l’insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici per il triennio 2022/2023 e 2024/2025.

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Concorso straordinario

Il ministro è inoltre autorizzato ad emanare un concorso straordinario per la copertura del 50 % dei posti riservato ai docenti di religione cattolica che abbiano svolto almeno trentasei mesi di servizio nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali e che siano in possesso di uno dei seguenti titoli previsti dai punti 4.2 e 4.3 del D.P.R. 175 del 2012

Graduatorie concorso straordinario

Le graduatorie degli idonei elaborate per ambito diocesano, saranno valid anche negli anni successivi sino a totale esaurimento di ciascuna graduatoria di merito.

Autorizzazione

Le procedura relative al concorso straordinario, comunque dovrà ricevere l’autorizzazione per la copertura finanziaria, per il contenuto del bando e per i termini di presentazione della domanda secondo quanto previsto dall’art. 39 della legge 449 del 1997.

Modalità svolgimento

Il concorso straordinario prevede la stesura di una graduatoria di merito in rapporto al punteggio conseguito nella prova orale didattico metodologica e nei titoli posseduti da ogni singolo candidato.

Decreto ministeriale

Con decreto del ministero saranno indicati i titoli per far parte della commissione di valutazione sia della prova sia dei titoli e il contributo che i candidati dovranno versare al fine di coprire gli oneri di tutta la procedura.